Fideiussione per gestori ambientali
La fideiussione per gestori ambientali è una garanzia finanziaria che può essere richiesta alle imprese che intendono iscriversi, rinnovare o mantenere l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie per le quali la disciplina vigente prevede uno specifico obbligo di copertura economica a favore del beneficiario pubblico.
Non è una garanzia obbligatoria per ogni iscrizione all’Albo. La necessità della fideiussione deve essere verificata in base alla categoria, alla classe, all’attività esercitata, alla presenza di rifiuti pericolosi, all’importo richiesto, alla durata, allo schema fideiussorio applicabile e alla comunicazione della Sezione regionale o provinciale competente.
In via operativa, la garanzia finanziaria può essere richiesta per la categoria 1 limitatamente alla gestione di rifiuti urbani pericolosi, per la categoria 5 relativa alla raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi, per la categoria 8 relativa all’intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione, per la categoria 9 relativa alla bonifica di siti e per la categoria 10 relativa alla bonifica di beni contenenti amianto.
Prima dell’eventuale emissione è necessario controllare categoria, classe, importo, durata, beneficiario, testo fideiussorio, eventuali riduzioni per registrazione EMAS o certificazione UNI EN ISO 14001, documentazione societaria ed economico-finanziaria dell’impresa. European Insurance Solutions Broker supporta la fase di analisi preliminare della pratica, ferma restando la valutazione autonoma del garante e della Sezione competente.
Verifica fattibilità fideiussione per gestori ambientali
Una verifica preliminare consente di controllare categoria, classe, importo richiesto, durata, beneficiario, schema fideiussorio, eventuali riduzioni EMAS o ISO 14001 e documentazione disponibile prima dell’eventuale emissione della garanzia.
La valutazione dipende dalla posizione dell’impresa, dalla pratica Albo, dall’attività esercitata, dal profilo economico-finanziario e dalle condizioni assuntive del garante. L’eventuale rilascio resta subordinato all’esito positivo dell’istruttoria.
Verifica fattibilitàIndice
- Cos’è la fideiussione per gestori ambientali
- Quando è richiesta
- Normativa di riferimento
- Categorie per cui può essere richiesta
- Importi della garanzia finanziaria
- Riduzioni EMAS e UNI EN ISO 14001
- Schemi fideiussori e riferimenti operativi
- Funzione della garanzia
- Capacità finanziaria e garanzia finanziaria
- Durata, rinnovo e sostituzione
- Procedura di rilascio
- Quali dati inviare
- Verifica del testo fideiussorio
- Errori da evitare
- Domande frequenti
- Per approfondire
Cos’è la fideiussione per gestori ambientali
La fideiussione per gestori ambientali è una garanzia finanziaria prestata a favore del beneficiario pubblico nei casi in cui la normativa ambientale e i provvedimenti dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali subordinano iscrizione, rinnovo, variazione o permanenza in determinate categorie alla presenza di una copertura economica idonea.
La garanzia copre, entro i limiti dell’importo garantito e secondo il testo fideiussorio applicabile, obbligazioni economiche che possono sorgere in relazione all’attività autorizzata, all’eventuale inadempimento dell’impresa o agli oneri che l’amministrazione debba sostenere in conseguenza della violazione degli obblighi imposti dalla disciplina di settore.
Nel rapporto fideiussorio intervengono normalmente tre soggetti:
- contraente, cioè l’impresa che richiede l’iscrizione, il rinnovo, la variazione o il mantenimento della posizione all’Albo;
- beneficiario, normalmente lo Stato, il Ministero competente o il soggetto pubblico indicato dalla disciplina applicabile e dalla pratica;
- garante, cioè la banca, la compagnia assicurativa o altro soggetto abilitato al rilascio della garanzia finanziaria.
Dal punto di vista operativo, l’efficacia della garanzia dipende da quattro elementi essenziali: corretto presupposto normativo, importo coerente, durata adeguata e testo conforme. Una fideiussione con dati incompleti, importo errato, beneficiario non corretto, durata insufficiente o schema non conforme può generare rilievi istruttori, richieste di integrazione, ritardi o mancata accettazione da parte della Sezione competente.
Quando è richiesta la fideiussione
La fideiussione per gestori ambientali è richiesta quando la disciplina applicabile subordina iscrizione, rinnovo, variazione o permanenza in una determinata categoria alla prestazione di una garanzia finanziaria.
La garanzia viene normalmente richiesta dalla Sezione regionale o provinciale competente con la comunicazione di accoglimento della domanda di iscrizione o rinnovo. Il termine di presentazione indicato dall’Albo è pari a 90 giorni, pena la decadenza della domanda. È quindi opportuno verificare sempre la comunicazione ricevuta, il termine assegnato e le istruzioni operative della Sezione competente.
Può essere necessario presentare, rinnovare, adeguare o sostituire la garanzia nei seguenti casi:
- iscrizione in categorie per cui è prevista la garanzia finanziaria;
- rinnovo dell’iscrizione con obbligo di mantenimento della garanzia;
- variazione di categoria, classe, mezzi o attività che incide sull’importo richiesto;
- adeguamento della garanzia in caso di modifica dei presupposti;
- sostituzione di una garanzia in scadenza, non più conforme o non più accettabile;
- richiesta istruttoria della Sezione competente.
Normativa di riferimento
La fideiussione per gestori ambientali si inserisce in un quadro normativo composto da norme ambientali, regolamenti dell’Albo, decreti ministeriali applicabili alle singole categorie, disciplina civilistica della fideiussione e regole di distribuzione assicurativa quando la garanzia è collocata tramite canale assicurativo.
- D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, con particolare riferimento all’articolo 212 sull’Albo Nazionale Gestori Ambientali;
- D.M. 3 giugno 2014, n. 120, regolamento sull’organizzazione e sul funzionamento dell’Albo;
- D.M. Ambiente 8 ottobre 1996, come modificato dal D.M. Ambiente 23 aprile 1999, per le garanzie relative ad attività di trasporto rifiuti nei casi previsti;
- D.M. Ambiente 20 giugno 2011, per commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
- D.M. Ambiente 5 luglio 2005, per bonifica di siti;
- D.M. Ambiente 5 febbraio 2004, per bonifica di beni contenenti amianto;
- deliberazioni e circolari del Comitato Nazionale dell’Albo;
- provvedimenti e istruzioni delle Sezioni regionali o provinciali competenti;
- articoli 1936 e seguenti del Codice Civile in materia di fideiussione;
- D.Lgs. 209/2005, Codice delle Assicurazioni Private;
- Regolamento IVASS n. 40/2018, per i profili di distribuzione assicurativa.
Sotto il profilo operativo, l’aspetto più delicato non è soltanto individuare la norma generale, ma verificare la disciplina concreta applicabile alla specifica categoria e classe dell’impresa, allo schema fideiussorio e alla comunicazione ricevuta dalla Sezione competente.
Categorie per cui può essere richiesta la fideiussione
La fideiussione per l’Albo Gestori Ambientali non è richiesta in modo indiscriminato per ogni iscrizione. La necessità della garanzia dipende dalla categoria, dalla classe, dall’attività esercitata e dalla disciplina applicabile.
| Categoria | Attività | Garanzia |
|---|---|---|
| Categoria 1 | Raccolta e trasporto di rifiuti urbani | Richiesta solo nel caso di gestione di rifiuti urbani pericolosi. |
| Categoria 5 | Raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi | Richiesta in relazione al quantitativo annuo di rifiuti pericolosi da gestire. |
| Categoria 8 | Intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione | Richiesta in base alle tonnellate annue trattate e alla presenza di rifiuti pericolosi o non pericolosi. |
| Categoria 9 | Bonifica di siti | Richiesta in relazione all’importo dei lavori di bonifica cantierabili. |
| Categoria 10 | Bonifica di beni contenenti amianto | Richiesta in relazione all’importo dei lavori di bonifica cantierabili. |
Non è sufficiente conoscere la categoria in modo generico: occorre controllare classe, importo, eventuali riduzioni, modello richiesto, durata e istruzioni della Sezione competente.
Importi della garanzia finanziaria
Gli importi della fideiussione Albo Gestori Ambientali variano in base a categoria e classe. Le tabelle seguenti hanno funzione informativa e devono essere sempre confrontate con la comunicazione della Sezione competente e con la normativa aggiornata applicabile alla pratica.
Categorie 1 e 5: rifiuti pericolosi
| Tonnellate annue di rifiuti pericolosi gestiti | Importo garanzia |
|---|---|
| ≥ 200.000 tonnellate/anno | € 5.164.568,99 |
| ≥ 60.000 e < 200.000 tonnellate/anno | € 1.549.370,70 |
| ≥ 15.000 e < 60.000 tonnellate/anno | € 516.456,90 |
| ≥ 6.000 e < 15.000 tonnellate/anno | € 309.874,14 |
| ≥ 3.000 e < 6.000 tonnellate/anno | € 103.291,38 |
| < 3.000 tonnellate/anno | € 51.645,69 |
Categoria 8: intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione
| Classe | Tonnellate annue | Solo rifiuti non pericolosi | Rifiuti pericolosi o misti |
|---|---|---|---|
| A | ≥ 200.000 t/a | € 3.000.000,00 | € 5.000.000,00 |
| B | ≥ 60.000 e < 200.000 t/a | € 1.500.000,00 | € 1.500.000,00 |
| C | ≥ 15.000 e < 60.000 t/a | € 450.000,00 | € 500.000,00 |
| D | ≥ 6.000 e < 15.000 t/a | € 250.000,00 | € 300.000,00 |
| E | ≥ 3.000 e < 6.000 t/a | € 100.000,00 | € 150.000,00 |
| F | < 3.000 t/a | € 50.000,00 | € 80.000,00 |
Categorie 9 e 10: bonifiche
| Classe | Importo lavori cantierabili | Categoria 9 | Categoria 10 |
|---|---|---|---|
| A | Oltre € 9.000.000,00 | € 1.000.000,00 | € 480.000,00 |
| B | Fino a € 9.000.000,00 | € 500.000,00 | € 240.000,00 |
| C | Fino a € 2.500.000,00 | € 250.000,00 | € 120.000,00 |
| D | Fino a € 1.000.000,00 | € 90.000,00 | € 60.000,00 |
| E | Fino a € 200.000,00 | € 30.000,00 | € 30.500,00 |
| E ridotta | Fino a € 25.000,00 | Da verificare sulla pratica | € 15.000,00 |
Gli importi devono essere sempre verificati sulla posizione dell’impresa e sulla comunicazione della Sezione competente, specialmente in caso di rinnovo, variazione, modifica della classe, applicazione di riduzioni o sostituzione della garanzia.
Riduzioni EMAS e UNI EN ISO 14001
In alcuni casi l’importo della garanzia finanziaria può essere ridotto quando l’impresa possiede specifiche certificazioni ambientali riconosciute dalla disciplina applicabile. La possibilità di applicare la riduzione deve essere verificata sulla categoria, sulla classe, sulla validità della certificazione, sull’attività effettivamente certificata e sulla documentazione da allegare.
- Categorie 1, 5 e 8: possibile riduzione del 50% per imprese con registrazione EMAS e del 40% per imprese con certificazione UNI EN ISO 14001, quando applicabile.
- Categorie 9 e 10: possibile riduzione del 70% per imprese con registrazione EMAS, quando prevista dalla disciplina applicabile.
La riduzione non deve essere applicata in modo automatico. Per la categoria 8, ad esempio, l’attività certificata deve includere l’intermediazione o il commercio di rifiuti senza detenzione per cui si richiede la riduzione. Un importo calcolato senza considerare una riduzione spettante può generare un costo superiore al necessario; una riduzione applicata senza presupposti può invece determinare rilievi, rettifiche o richieste di integrazione.
Schemi fideiussori e riferimenti operativi
Per le garanzie finanziarie collegate all’Albo Gestori Ambientali non è sufficiente utilizzare un testo fideiussorio generico. Per ogni categoria possono essere previsti schemi, riferimenti ministeriali e modalità di presentazione che devono essere verificati prima dell’emissione.
| Categoria | Attività di riferimento | Riferimento operativo da verificare |
|---|---|---|
| Categorie 1 e 5 | Raccolta e trasporto rifiuti nei casi in cui è richiesta garanzia finanziaria, inclusi i rifiuti pericolosi. | Schema di polizza fideiussoria e D.M. Ambiente 8 ottobre 1996, come modificato dal D.M. Ambiente 23 aprile 1999. |
| Categoria 8 | Intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione. | Schema di polizza fideiussoria e D.M. Ambiente 20 giugno 2011. |
| Categoria 9 | Bonifica di siti. | Schema di polizza fideiussoria e D.M. Ambiente 5 luglio 2005. |
| Categoria 10 | Bonifica di beni contenenti amianto. | Schema di polizza fideiussoria e D.M. Ambiente 5 febbraio 2004. |
Il contratto di fideiussione deve rispettare lo schema applicabile. L’inserimento di clausole ulteriori, modifiche non ammesse, condizioni non previste, beneficiario non corretto o durata non coerente può determinare richieste di rettifica o mancata accettazione.
Funzione della garanzia per gestori ambientali
La fideiussione per gestori ambientali serve a proteggere il beneficiario pubblico dagli effetti economici che possono derivare dall’inadempimento dell’impresa rispetto agli obblighi previsti dalla normativa ambientale, dall’iscrizione all’Albo o dai provvedimenti amministrativi collegati all’attività esercitata.
- assicura la copertura di obblighi economici connessi all’attività svolta;
- consente iscrizione o mantenimento dell’iscrizione nelle categorie per cui la garanzia è prevista;
- tutela l’interesse pubblico in caso di irregolarità o inadempimento dell’impresa;
- copre gli oneri che l’amministrazione sia chiamata a sostenere entro i limiti della garanzia prestata;
- rafforza l’affidabilità complessiva della pratica sotto il profilo amministrativo e finanziario;
- garantisce continuità operativa quando la fideiussione è requisito necessario per iscrizione, rinnovo o variazione.
La garanzia non sostituisce una polizza di responsabilità civile ambientale e non copre genericamente tutti i rischi imprenditoriali dell’operatore. Ha una funzione specifica di garanzia finanziaria a presidio degli obblighi indicati dalla disciplina applicabile e dal testo fideiussorio.
Capacità finanziaria e garanzia finanziaria
Nelle pratiche relative all’Albo Gestori Ambientali è essenziale distinguere tra capacità finanziaria e garanzia finanziaria. I due concetti non coincidono sempre e rispondono a funzioni diverse.
- la capacità finanziaria attesta l’idoneità economica dell’impresa;
- la garanzia finanziaria tutela il beneficiario pubblico;
- la capacità finanziaria può essere dimostrata con documentazione diversa dalla fideiussione;
- la fideiussione deve rispettare importo, durata, beneficiario e testo richiesti;
- la verifica deve essere effettuata sulla specifica categoria, classe e pratica amministrativa.
Durata, rinnovo e sostituzione della garanzia
La durata della fideiussione deve essere coerente con il periodo richiesto dalla normativa, dallo schema fideiussorio e dal provvedimento amministrativo di riferimento. Nella prassi, la garanzia finanziaria deve coprire la durata dell’iscrizione all’Albo e l’eventuale periodo ulteriore richiesto dalla disciplina applicabile o dalla Sezione competente.
Prima dell’emissione, del rinnovo o della sostituzione è opportuno verificare:
- data di decorrenza effettiva della garanzia;
- data di scadenza o termine di efficacia;
- durata dell’iscrizione o della pratica amministrativa;
- eventuale periodo ulteriore richiesto dopo la scadenza;
- clausole di proroga, rinnovo, appendice o sostituzione;
- coerenza tra durata della fideiussione e durata richiesta dalla pratica amministrativa;
- eventuale adeguamento dell’importo in caso di variazione di categoria, classe o attività.
La gestione della scadenza deve essere programmata con anticipo, soprattutto in caso di rinnovo, variazione, sostituzione o adeguamento dell’importo. Una garanzia temporalmente non allineata può creare criticità analoghe a quelle di una garanzia con importo errato.
Procedura di rilascio della fideiussione
Per ottenere una fideiussione per gestori ambientali è necessario impostare la pratica in modo rigoroso fin dalla fase preliminare. Il primo passaggio non è l’emissione della polizza, ma la corretta ricostruzione del fabbisogno di garanzia.
- verifica della categoria e della classe di iscrizione;
- accertamento dell’obbligo di garanzia finanziaria;
- determinazione dell’importo da garantire;
- verifica di eventuali riduzioni EMAS o UNI EN ISO 14001;
- verifica della durata richiesta;
- controllo del beneficiario della garanzia;
- analisi dello schema fideiussorio richiesto;
- raccolta della documentazione amministrativa, societaria ed economica;
- valutazione da parte del garante;
- eventuale definizione delle condizioni di rilascio;
- emissione della fideiussione bancaria o assicurativa, in caso di esito positivo dell’istruttoria;
- deposito nell’ambito della pratica di iscrizione, rinnovo o variazione.
Quali dati è utile inviare per una prima valutazione
Per una prima valutazione può essere sufficiente documentazione parziale, purché consenta di identificare categoria, classe, importo, durata, beneficiario, schema richiesto, eventuali riduzioni e profilo economico-finanziario dell’impresa.
- visura camerale aggiornata;
- documento di identità del legale rappresentante;
- codice fiscale del firmatario;
- poteri di firma;
- dati societari completi;
- categoria e classe di iscrizione all’Albo;
- copia della domanda, del provvedimento o della documentazione amministrativa collegata alla pratica;
- comunicazione della Sezione competente, se già disponibile;
- indicazione dell’importo da garantire, se già determinato;
- eventuale modello o schema fideiussorio richiesto;
- certificazione EMAS o UNI EN ISO 14001, se si intende richiedere la riduzione dell’importo;
- bilanci, dichiarazioni fiscali o situazioni contabili richieste dal garante;
- eventuali allegati tecnici utili a determinare correttamente importo, durata e beneficiario.
La valutazione preliminare non sostituisce l’istruttoria dell’Albo né la delibera del garante, ma consente di presentare una pratica più ordinata, tecnicamente leggibile e coerente con i criteri assuntivi.
Verifica del testo fideiussorio
Il testo fideiussorio deve essere coerente con la categoria, con lo schema ministeriale applicabile e con le indicazioni della Sezione competente. Non è opportuno utilizzare testi generici o modelli riferiti ad altre categorie.
- corretta indicazione del beneficiario pubblico;
- intestazione coerente con la denominazione aggiornata del Ministero competente, quando applicabile;
- corretta indicazione dell’impresa contraente;
- categoria e classe oggetto della garanzia;
- importo garantito;
- durata e decorrenza della garanzia;
- eventuali riduzioni applicate e relativa documentazione;
- schema fideiussorio corretto per categorie 1/5, 8, 9 o 10;
- assenza di clausole aggiuntive non ammesse;
- condizioni di escussione;
- modalità di rinnovo, proroga, appendice o sostituzione;
- coerenza con le istruzioni della Sezione competente.
Una fideiussione formalmente non corretta può essere contestata, non accettata oppure richiedere integrazioni e riemissioni. In questo ambito non basta avere una garanzia qualsiasi: occorre una garanzia coerente con disciplina applicabile, categoria, classe, importo, durata, beneficiario e pratica da presentare.
Il ruolo del broker assicurativo
Il broker assicurativo specializzato in garanzie fideiussorie ambientali supporta l’impresa nella lettura della richiesta dell’Albo, nella verifica della documentazione, nel confronto con il mercato garante e nel controllo del testo fideiussorio richiesto.
European Insurance Solutions Broker può assistere imprese ambientali, operatori del settore rifiuti e consulenti tecnici nella fase preliminare, verificando gli elementi rilevanti per l’istruttoria: categoria, classe, importo, durata, beneficiario, schema, eventuali riduzioni, certificazioni ambientali e documentazione economico-finanziaria.
L’attività di supporto non implica rilascio automatico della garanzia. L’eventuale emissione resta subordinata alla valutazione del garante, alle condizioni assuntive applicabili e all’esito positivo dell’istruttoria.
Errori da evitare
Gli errori più frequenti nelle fideiussioni per gestori ambientali riguardano categoria, classe, importo, schema fideiussorio, beneficiario, durata, riduzioni e documentazione trasmessa.
- confondere capacità finanziaria e garanzia finanziaria, trattandole come se fossero sempre la stessa cosa;
- indicare in modo errato categoria o classe, con conseguente errore sull’importo da garantire;
- utilizzare un testo non conforme rispetto alla disciplina applicabile o alle richieste della pratica;
- non verificare correttamente beneficiario, durata o oggetto della garanzia;
- non distinguere tra schemi per categorie 1/5, 8, 9 e 10;
- non considerare eventuali riduzioni per EMAS o UNI EN ISO 14001;
- applicare riduzioni senza documentazione valida o senza verifica della categoria;
- presentare documentazione incompleta o incoerente, rallentando la valutazione;
- non aggiornare la garanzia in caso di variazione della posizione dell’impresa;
- attendere la scadenza senza pianificare rinnovo o sostituzione;
- richiedere un preventivo senza fornire categoria, classe, importo e documentazione della pratica.
Controllo preliminare di categoria, classe e schema fideiussorio
Prima dell’emissione è possibile verificare categoria, classe, obbligo di garanzia, importo, eventuali riduzioni, durata, beneficiario, testo fideiussorio e documentazione dell’impresa.
Una pratica impostata correttamente consente di ridurre incoerenze formali, richieste integrative e criticità assuntive, ferma restando la valutazione autonoma del garante.
Richiedi analisi operativaDomande frequenti
Quanto costa una fideiussione per gestori ambientali?
Il costo non è fisso e non può essere determinato in modo standardizzato senza istruttoria. Il premio dipende dall’importo della garanzia richiesto dall’Albo, dalla categoria e dalla classe di iscrizione, dal profilo di rischio dell’attività ambientale, dalla qualità economico-finanziaria dell’impresa, dall’eventuale presenza di certificazioni e dalla policy assuntiva del garante.
La fideiussione per gestori ambientali è sempre obbligatoria?
No. La garanzia finanziaria non è prevista indistintamente per qualunque iscrizione. In via operativa può essere richiesta per categoria 1 limitatamente ai rifiuti urbani pericolosi, categoria 5, categoria 8, categoria 9 e categoria 10, secondo categoria, classe, attività esercitata e disciplina applicabile.
Quali soggetti sono coinvolti nell’operazione fideiussoria?
I soggetti principali sono il contraente, cioè l’impresa che richiede iscrizione, rinnovo o variazione; il beneficiario pubblico indicato dalla disciplina applicabile; e il garante, cioè il soggetto che rilascia la fideiussione. La Sezione regionale o provinciale verifica la documentazione ai fini della pratica Albo.
Che cosa copre la fideiussione per gestori ambientali?
La garanzia non sostituisce una polizza di responsabilità civile ambientale. Copre, entro i limiti del testo e dell’importo garantito, specifici obblighi economici collegati all’attività autorizzata e agli eventuali inadempimenti previsti dalla disciplina applicabile.
È possibile ridurre l’importo della garanzia?
In alcuni casi sì. Possono essere previste riduzioni per registrazione EMAS o certificazione UNI EN ISO 14001, ma l’applicazione non è automatica. Occorre verificare categoria, classe, attività certificata, validità della certificazione e documentazione da allegare alla pratica.
Qual è la differenza tra capacità finanziaria e garanzia finanziaria?
La capacità finanziaria dimostra l’idoneità economica dell’impresa, mentre la garanzia finanziaria è una fideiussione bancaria o assicurativa prestata a favore del beneficiario pubblico. I due concetti non coincidono sempre e devono essere verificati sulla specifica categoria e classe.
Quale schema fideiussorio bisogna usare?
Lo schema dipende dalla categoria interessata. I riferimenti operativi sono distinti per categorie 1 e 5, categoria 8, categoria 9 e categoria 10. Prima dell’emissione occorre verificare modello, decreto di riferimento, beneficiario, importo, durata e indicazioni della Sezione competente.
Qual è la durata della fideiussione?
La durata dipende dalla categoria, dallo schema e dalle istruzioni applicabili. Deve essere coordinata con la durata dell’iscrizione e con eventuali termini ulteriori richiesti dalla disciplina o dalla Sezione competente. Rinnovi, sostituzioni e adeguamenti vanno programmati con anticipo.
Quali sono i tempi di rilascio?
I tempi dipendono da completezza del fascicolo, categoria, classe, importo, profilo dell’impresa, testo richiesto e verifiche del garante. Il termine di deposito indicato dall’Albo può essere di 90 giorni dalla comunicazione di accoglimento, pena la decadenza; è quindi opportuno attivare la verifica con adeguato anticipo.
Per approfondire
- Fideiussione per gestione rifiuti: utile per approfondire le garanzie collegate ad attività di gestione, raccolta, trasporto o trattamento rifiuti.
- Fideiussione per Albo Gestori Ambientali: utile per verificare categoria, classe, importo, durata e schema fideiussorio richiesto.
- Fideiussione per coltivazione cave: utile per confrontare altre garanzie ambientali e attività estrattive.
- Fideiussioni ambientali e attività estrattive: utile per una panoramica sulle garanzie richieste in ambito ambientale.
- Fideiussioni assicurative e garanzie finanziarie: utile per una panoramica generale sulle principali garanzie fideiussorie.
- Attestazione di capacità finanziaria per trasporto rifiuti: utile per distinguere capacità finanziaria e garanzia finanziaria nelle pratiche ambientali.
Controllo preliminare della fideiussione Albo Gestori Ambientali
La pratica può essere verificata prima dell’emissione per controllare categoria, classe, importo richiesto, durata, beneficiario, eventuale schema fideiussorio, certificazioni ambientali e documentazione dell’impresa.
European Insurance Solutions Broker può effettuare una prima analisi tecnica della pratica, evidenziando gli elementi da verificare prima dell’eventuale emissione e le integrazioni eventualmente necessarie.
Richiedi valutazione tecnicaPer ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per una fideiussione per gestori ambientali, è possibile contattare European Insurance Solutions Broker ai numeri 0881.366552, 0881.371946 e 0881.522814, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a backoffice@eisbroker.it.


