Polizza RC professionale amministratori di condominio

La polizza RC professionale amministratori di condominio è una copertura assicurativa destinata a tutelare il professionista nello svolgimento delle attività di gestione, amministrazione e rappresentanza dei condomìni. L’amministratore di condominio svolge infatti un ruolo centrale nella gestione del patrimonio immobiliare collettivo, assumendo responsabilità rilevanti nei confronti dei condomini, dei fornitori, dei collaboratori e dei soggetti terzi che possono essere coinvolti nella gestione delle attività condominiali.

Nel corso dell’attività professionale l’amministratore è chiamato a gestire numerosi aspetti amministrativi, contabili e tecnici legati alla gestione degli edifici. Errori nella gestione contabile, omissioni negli adempimenti amministrativi, irregolarità nella gestione delle assemblee o nella stipula dei contratti con i fornitori possono determinare conseguenze economiche rilevanti per il condominio o per i singoli condomini.

Quando tali errori derivano da comportamento negligente o da omissioni nella gestione professionale, l’amministratore di condominio può essere chiamato a rispondere civilmente dei danni causati nello svolgimento della propria attività. La polizza RC professionale amministratori di condominio consente quindi di proteggere il patrimonio personale del professionista dalle richieste di risarcimento avanzate dai condomini o da soggetti terzi.

Attraverso questa copertura assicurativa è possibile indennizzare i danni patrimoniali causati nell’esercizio dell’attività professionale entro i limiti del massimale previsto dal contratto assicurativo e secondo le condizioni stabilite nella polizza. La presenza di una copertura assicurativa adeguata rappresenta inoltre una forma di tutela per i condomini che affidano la gestione dell’edificio a un amministratore professionista.

Cos’è la polizza RC professionale amministratori di condominio

La polizza RC professionale amministratori di condominio è un contratto assicurativo mediante il quale l’impresa di assicurazione si obbliga a tenere indenne il professionista assicurato dalle richieste di risarcimento avanzate da terzi per danni patrimoniali cagionati nello svolgimento dell’attività di amministrazione condominiale. Si tratta di una garanzia assicurativa di responsabilità civile professionale che presidia il rischio derivante da errori, omissioni, negligenze operative e violazioni colpose dei doveri connessi all’incarico.

Nel rapporto assicurativo intervengono generalmente tre soggetti principali. Il contraente è l’amministratore di condominio oppure lo studio professionale che sottoscrive il contratto e corrisponde il premio. L’assicuratore è la compagnia che assume il rischio, svolge la propria attività di underwriting e si impegna a liquidare i danni nei limiti del massimale convenuto. Il terzo danneggiato è il condomino, il condominio o altro soggetto che subisce un pregiudizio economicamente valutabile e che può avanzare la richiesta risarcitoria nei confronti del professionista ritenuto responsabile.

La copertura riguarda normalmente i danni patrimoniali puri causati a terzi a seguito di errori professionali, negligenza, imprudenza, omissioni o inesatta esecuzione degli adempimenti connessi alla gestione dell’amministrazione condominiale. Possono rientrare nel perimetro di garanzia errori nella gestione contabile, omissioni negli adempimenti fiscali del condominio, irregolarità nella convocazione e gestione delle assemblee, ritardi nell’esecuzione delle delibere, errata tenuta della documentazione, criticità nella stipula dei contratti con fornitori e manutentori oppure carenze nella vigilanza amministrativa sulle attività delegate.

Molte polizze RC professionali comprendono inoltre la copertura delle spese legali, peritali e di difesa sostenute dal professionista in caso di controversie civili derivanti dall’attività svolta. La struttura della garanzia, le esclusioni, le condizioni di operatività, l’eventuale retroattività e la disciplina postuma devono essere esaminate con attenzione in sede di istruttoria per verificare la reale adeguatezza della copertura rispetto al profilo di rischio del singolo amministratore.

Normativa di riferimento

La responsabilità civile professionale degli amministratori di condominio trova fondamento nelle norme generali sulla responsabilità civile previste dal Codice Civile italiano. L’amministratore risponde dei danni causati ai condomini o a soggetti terzi quando tali danni derivano da condotta negligente, imprudente, omissiva o comunque non conforme ai doveri professionali e gestionali previsti dall’ordinamento.

La disciplina dell’attività di amministratore di condominio è contenuta in particolare negli articoli 1129 e seguenti del Codice Civile, che regolano nomina, revoca, obblighi, poteri, rappresentanza e doveri di corretta gestione nell’ambito dell’amministrazione condominiale. A tali disposizioni si affiancano le norme in materia di mandato, obbligazioni, tenuta della contabilità, conservazione della documentazione e rendiconto, rilevanti ai fini dell’accertamento della responsabilità del professionista.

Sotto il profilo assicurativo, il riferimento normativo principale è rappresentato dal Decreto Legislativo 209/2005, Codice delle assicurazioni private, che disciplina l’attività delle imprese di assicurazione, il funzionamento dei prodotti assicurativi e l’operatività degli intermediari nel mercato italiano. La compliance normativa nella distribuzione del prodotto richiede il rispetto delle regole relative a trasparenza, correttezza e adeguatezza delle soluzioni proposte al cliente.

Il Regolamento IVASS n. 40/2018 disciplina l’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa e stabilisce i requisiti di professionalità, organizzazione, governo del prodotto e trasparenza che devono essere rispettati dagli intermediari iscritti al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi. Tale impianto regolamentare incide direttamente sul ruolo del broker nella fase di consulenza, valutazione comparativa e collocamento della copertura.

Il Regolamento IVASS n. 41/2018 contiene specifiche disposizioni in tema di informativa precontrattuale e trasparenza dei prodotti assicurativi, imponendo che il cliente riceva informazioni chiare, corrette e complete sulle caratteristiche della polizza, sulle limitazioni di copertura, sulle esclusioni, sui massimali, sulle franchigie e sulle condizioni economiche prima della sottoscrizione. In questo contesto, la corretta impostazione della polizza RC professionale assume rilievo anche sotto il profilo del risk management professionale e della tutela patrimoniale del contraente.

A cosa serve e quando è richiesta

La polizza RC professionale amministratori di condominio serve a tutelare il professionista quando venga chiamato a rispondere dei danni economici causati a terzi nello svolgimento della propria attività. La copertura opera come strumento di protezione patrimoniale, di gestione del rischio professionale e di presidio della continuità operativa dello studio o del professionista incaricato.

L’amministratore è responsabile della gestione economica, amministrativa e organizzativa del condominio e deve garantire il corretto utilizzo delle risorse, il rispetto degli obblighi fiscali, la corretta esecuzione delle delibere assembleari, la regolare tenuta della documentazione e il coordinamento dei rapporti con fornitori, manutentori, tecnici e condomini. Ogni errore nella filiera gestionale può generare contestazioni, richieste di risarcimento e procedimenti civili.

Errori nella gestione contabile, omissioni nella presentazione degli adempimenti fiscali, irregolarità nella convocazione o verbalizzazione delle assemblee, ritardi nella gestione dei lavori, mancata vigilanza sull’esecuzione di prestazioni affidate a terzi oppure criticità nella stipula dei contratti di manutenzione possono determinare danni economici che vengono imputati al professionista. In tali circostanze la polizza RC professionale interviene, nei limiti del contratto, a presidio dell’obbligazione risarcitoria.

La copertura è particolarmente rilevante quando l’amministratore gestisce un numero elevato di condomìni, patrimoni immobiliari di valore significativo o posizioni amministrative complesse, poiché in tali situazioni aumenta il profilo di rischio operativo e la probabilità statistica di contestazioni. Pur non essendo configurata come garanzia fideiussoria o cauzione assicurativa, essa rappresenta una protezione essenziale nell’ambito della compliance professionale e della corretta gestione dell’incarico.

Come funziona

Il funzionamento della polizza RC professionale amministratori di condominio si basa sulla copertura del rischio derivante dall’attività professionale svolta dall’assicurato. La compagnia, sulla base delle informazioni raccolte in fase precontrattuale, effettua la propria analisi del rischio, definisce le condizioni di rilascio della copertura e formula la quotazione in funzione del profilo dell’assicurato, dell’ampiezza dell’attività svolta e del livello di esposizione potenziale.

Il professionista sottoscrive il contratto scegliendo un determinato massimale di copertura. Il massimale rappresenta l’importo massimo che l’assicuratore si impegna a corrispondere per uno o più sinistri, secondo quanto previsto dalle condizioni di polizza. In fase di scelta devono essere valutati con attenzione anche eventuali sottolimiti, franchigie, scoperti, esclusioni specifiche, estensioni facoltative e retroattività.

Quando viene presentata una richiesta di risarcimento da parte dei condomini o di soggetti terzi, la compagnia avvia la gestione del sinistro e procede alla verifica della denunciabilità dell’evento, dell’operatività temporale della garanzia e della riconducibilità del fatto denunciato all’attività assicurata. Questa fase costituisce un passaggio tecnico centrale, perché consente di verificare se la pretesa risarcitoria rientra effettivamente nell’ambito della copertura contrattuale.

Se il sinistro rientra nelle condizioni previste dalla polizza, l’assicuratore provvede alla gestione della vertenza e al pagamento dell’indennizzo entro i limiti del massimale assicurativo previsto. In molte polizze è compresa anche la gestione delle spese di difesa, elemento particolarmente rilevante nei casi in cui la controversia richieda approfondimenti documentali, consulenze tecniche o attività istruttorie complesse.

Il contratto può prevedere franchigie o scoperti, cioè quote del danno che rimangono a carico dell’assicurato. Per questo motivo la valutazione tecnica della polizza non può limitarsi al solo premio, ma deve considerare l’intero assetto delle condizioni contrattuali, la tenuta delle garanzie accessorie, la coerenza con l’operatività effettiva del professionista e l’equilibrio tra costo, ampiezza della copertura e sostenibilità del rischio residuo.

Requisiti economici o assicurativi

Per ottenere una polizza RC professionale amministratori di condominio è necessario dimostrare il possesso dei requisiti professionali richiesti per l’esercizio dell’attività di amministrazione condominiale, nonché fornire informazioni attendibili e complete utili all’assunzione del rischio. Le compagnie impostano infatti la propria istruttoria sulla base di criteri di scoring assicurativo e di valutazione del profilo professionale del richiedente.

Il premio viene determinato in funzione di diversi fattori, tra cui il numero di condomìni gestiti, il valore complessivo degli immobili amministrati, il volume d’attività professionale, il numero delle unità immobiliari, la presenza di collaboratori, l’assetto organizzativo dello studio, l’anzianità professionale, l’eventuale sinistrosità pregressa, il massimale richiesto e le estensioni di copertura selezionate. In un’ottica di underwriting, tali variabili concorrono a definire la rischiosità del portafoglio e il prezzo tecnico della copertura.

In alcuni casi le imprese assicuratrici richiedono informazioni più dettagliate sulla struttura operativa del professionista, sui controlli interni adottati, sulle procedure di archiviazione documentale, sulla gestione degli incassi e dei pagamenti condominiali, nonché sull’eventuale utilizzo di software gestionali e deleghe operative. Questi elementi, pur non incidendo come il merito creditizio nelle garanzie finanziarie o nelle fideiussioni, sono rilevanti per valutare l’affidabilità organizzativa dell’impresa o del professionista ai fini della corretta gestione del rischio professionale.

Una corretta rappresentazione del rischio in fase di proposta è essenziale. Dichiarazioni inesatte, omissioni informative o carenze documentali possono incidere sull’efficacia del contratto, sulle condizioni di copertura o sulla successiva gestione del sinistro. Per questo motivo la fase di raccolta dati e documenti deve essere affrontata con rigore tecnico, completezza informativa e piena coerenza con la realtà operativa del contraente.

Procedura per ottenere il servizio

L’attivazione di una polizza RC professionale amministratori di condominio prevede una procedura strutturata finalizzata a individuare la soluzione assicurativa più adeguata alle esigenze del professionista e al suo effettivo profilo di rischio. Sebbene non si tratti di una fideiussione o di una garanzia finanziaria con delibera di affidamento, anche in questo comparto la qualità dell’istruttoria iniziale incide in modo diretto sull’esito della quotazione e sulla coerenza della copertura emessa.

In una prima fase il professionista fornisce le informazioni relative alla propria attività, al numero di condomìni amministrati, al volume di lavoro annuale, all’organizzazione interna dello studio e alle caratteristiche del portafoglio gestito. Questi elementi consentono di impostare una corretta analisi del rischio, di individuare i principali fattori espositivi e di selezionare il perimetro di garanzia più coerente con l’attività concretamente svolta.

Successivamente vengono analizzate le diverse soluzioni assicurative disponibili nei mercati assicurativi, con attenzione ai massimali, alle estensioni, ai limiti, alle esclusioni, alle condizioni di retroattività, alle clausole sulle richieste di risarcimento e alle condizioni economiche applicabili. L’attività comparativa consente di valutare non solo il costo, ma la reale tenuta tecnica della copertura rispetto alle esigenze del professionista.

Una volta individuata la soluzione più idonea, viene predisposta la proposta assicurativa, acquisita la documentazione richiesta e definita la configurazione finale della polizza. Dopo la sottoscrizione del contratto e il pagamento del premio, la copertura diventa operativa secondo le condizioni previste in polizza. In presenza di richieste specifiche o di profili professionali particolarmente articolati, il processo può richiedere ulteriori approfondimenti istruttori prima della conferma definitiva.

Documentazione necessaria

La documentazione richiesta può variare in funzione delle procedure della compagnia, del livello di approfondimento istruttorio e del profilo dell’assicurato, ma normalmente comprende un set minimo di elementi informativi indispensabili per la corretta quotazione del rischio professionale e per l’emissione della polizza.

  • Documento di identità del professionista o del legale rappresentante dello studio.
  • Documentazione relativa all’attività professionale svolta e all’abilitazione all’esercizio dell’attività di amministratore di condominio.
  • Informazioni dettagliate sul numero di condomìni amministrati, sulle unità gestite e sulle principali caratteristiche del portafoglio.
  • Dati economici e informazioni sul volume di attività professionale annuale.
  • Indicazione del massimale richiesto e delle eventuali garanzie accessorie o estensioni desiderate.
  • Eventuale storico sinistri o dichiarazione relativa all’assenza di richieste risarcitorie pregresse, se richiesta dalla compagnia.
  • Questionario di proposta compilato con le informazioni necessarie per la fase di underwriting e compliance precontrattuale.

La qualità e la completezza della documentazione influiscono direttamente sui tempi di rilascio, sulla precisione della quotazione e sulla possibilità di ottenere condizioni contrattuali coerenti con il reale profilo di rischio. Per tale ragione è opportuno che il fascicolo istruttorio sia predisposto con accuratezza sin dall’avvio della procedura.

Il ruolo del broker assicurativo

European Insurance Solutions Broker (EIS Broker) è intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS n. B000720343. Il broker supporta il professionista nella ricerca della soluzione assicurativa più adeguata alle caratteristiche della propria attività professionale, attraverso un approccio tecnico basato su analisi del rischio, verifica delle condizioni contrattuali e confronto tra differenti assetti di copertura disponibili nei mercati assicurativi.

Attraverso l’analisi delle diverse offerte disponibili sul mercato assicurativo, il broker assiste il cliente nella valutazione dei massimali, delle franchigie, delle esclusioni, delle garanzie accessorie e delle condizioni economiche previste dalla polizza. L’intervento consulenziale è particolarmente rilevante per verificare l’adeguatezza della copertura rispetto all’effettiva esposizione del professionista e per evitare scoperture che potrebbero emergere solo in fase di sinistro.

European Insurance Solutions Broker, iscritto al RUI IVASS n. B000720343 – supporta le imprese in tutte le fasi del processo, dalla verifica preliminare della polizza RC professionale amministratori di condominio fino alla finalizzazione della polizza RC professionale amministratori di condominio. L’accesso a primari mercati assicurativi e la gestione underwriting consentono di strutturare operazioni conformi alle normative vigenti e coerenti con i requisiti degli enti concedenti o delle stazioni appaltanti.

L’attività di consulenza e intermediazione consente al professionista di ottenere una copertura assicurativa adeguata ai rischi connessi alla gestione dell’attività di amministrazione condominiale, con particolare attenzione alla corretta impostazione dell’istruttoria, alla compliance normativa, alla trasparenza precontrattuale e alla successiva assistenza nella fase di gestione della polizza e degli eventuali sinistri.

Domande frequenti

Quanto costa una polizza RC professionale per amministratori di condominio?

Il costo dipende da variabili tecniche precise: numero di condomìni gestiti, volume dell’attività, numero di unità immobiliari amministrate, massimale richiesto, franchigia, storico sinistri, struttura dello studio e presenza di collaboratori. A parità di professione, due amministratori possono ricevere premi molto diversi perché cambia il profilo di rischio e cambia il livello di esposizione patrimoniale. Nei mercati assicurativi il premio non va letto in modo isolato, ma in relazione alla qualità delle condizioni contrattuali, alla retroattività, alle esclusioni e alla portata della copertura delle spese legali.

La polizza RC professionale amministratori di condominio è obbligatoria?

La necessità della copertura deriva dalla responsabilità connessa all’attività svolta e dall’esigenza concreta di protezione patrimoniale del professionista. Anche quando non sia prevista un’imposizione espressa in termini assoluti per ogni singolo caso, la polizza rappresenta uno strumento essenziale di tutela nella prassi di mercato, perché l’amministratore gestisce interessi economici altrui, flussi finanziari, rapporti con fornitori e adempimenti che possono generare richieste risarcitorie rilevanti. In termini di risk management professionale, operare senza copertura espone il patrimonio personale a contestazioni anche importanti.

Quali sono i soggetti coinvolti nella polizza?

I soggetti coinvolti sono normalmente il contraente, cioè l’amministratore o lo studio che stipula la polizza e paga il premio, l’assicuratore che assume il rischio e il terzo danneggiato che avanza la richiesta di risarcimento. Nella dinamica operativa possono assumere rilievo anche i condomini, il condominio quale centro di interessi gestito, i collaboratori dello studio, i fornitori e i consulenti tecnici. Il broker interviene come intermediario specializzato nella fase di analisi, collocamento, assistenza tecnica e gestione post-emissione.

Quali danni copre concretamente la polizza?

La polizza copre in via generale i danni patrimoniali causati a terzi nello svolgimento dell’attività professionale, sempre nei limiti delle condizioni contrattuali. Possono rientrare nella copertura errori nella gestione contabile, omissioni negli adempimenti amministrativi e fiscali, irregolarità assembleari, ritardi nella gestione delle delibere, criticità nella gestione dei contratti con fornitori o mancata corretta esecuzione di obblighi professionali. L’effettivo perimetro di operatività dipende però dal testo di polizza, dalle estensioni acquistate, dai sottolimiti e dalle esclusioni applicabili.

Qual è la durata della copertura e cosa succede alla scadenza?

La durata è generalmente annuale, con decorrenza e scadenza indicate nel contratto. Occorre però verificare con attenzione la disciplina temporale della garanzia, perché nelle RC professionali assumono rilievo la retroattività, l’eventuale garanzia postuma e il momento in cui viene formulata la richiesta di risarcimento. Alla scadenza è opportuno riesaminare massimale, condizioni, andamento dell’attività, numero di condomìni gestiti e sinistrosità, così da adeguare la polizza all’evoluzione del rischio professionale ed evitare disallineamenti tra copertura e operatività reale.

Come funziona l’escussione o, più correttamente, la richiesta di risarcimento?

In questa tipologia di copertura non si parla tecnicamente di escussione nel senso proprio delle fideiussioni, ma di denuncia del sinistro e gestione della richiesta di risarcimento. Quando un condomino o altro soggetto ritiene di aver subito un danno imputabile all’amministratore, formula la propria contestazione. L’assicurato deve trasmettere tempestivamente la richiesta alla compagnia o al broker, allegando la documentazione disponibile. Segue la fase di istruttoria del sinistro, nella quale l’assicuratore verifica responsabilità, operatività temporale della polizza, nesso causale e ammissibilità del danno denunciato.

Quali requisiti e documenti servono per ottenere la polizza e in quanto tempo viene rilasciata?

Normalmente occorrono i dati identificativi del professionista, le informazioni sull’attività svolta, il numero di condomìni gestiti, il volume d’affari o di attività, il massimale richiesto e il questionario di proposta. In alcuni casi sono richiesti ulteriori dettagli sull’organizzazione dello studio e sull’eventuale sinistrosità pregressa. I tempi di rilascio dipendono dalla completezza della documentazione e dal livello di approfondimento istruttorio richiesto dalla compagnia. Quando il fascicolo è completo e il profilo è lineare, la quotazione può essere rapida; in presenza di esposizioni più complesse o richieste particolari, la fase di underwriting può richiedere tempi ulteriori.

Quali sono gli errori operativi più frequenti nella scelta o nella gestione della polizza?

Gli errori più comuni riguardano la sottostima del massimale, la scelta della polizza solo in base al premio, la compilazione superficiale del questionario, la mancata verifica delle esclusioni, l’omessa denuncia tempestiva dei sinistri o delle circostanze, e il mancato aggiornamento della polizza quando cresce il numero di condomìni gestiti. Un altro errore ricorrente consiste nel non distinguere tra copertura realmente operativa e semplice disponibilità di un documento assicurativo, trascurando gli aspetti di scoring, istruttoria, limiti contrattuali e sostenibilità del rischio residuo.

Come si gestisce operativamente la polizza nel tempo e quali differenze esistono rispetto a soluzioni bancarie o fideiussorie?

La gestione post-emissione richiede monitoraggio continuo: verifica delle scadenze, aggiornamento dei dati dell’attività, adeguamento dei massimali, controllo delle eventuali modifiche nelle condizioni contrattuali e corretta trasmissione di ogni contestazione o circostanza rilevante. Rispetto alle soluzioni bancarie o alle fideiussioni, la RC professionale non è una garanzia finanziaria a favore di un beneficiario, non presidia un’obbligazione garantita e non richiede normalmente affidamento o delibera sul merito creditizio come avviene nelle cauzioni. È invece una copertura del rischio di responsabilità civile del professionista, fondata su valutazione assicurativa del profilo, dell’attività svolta e della probabilità di danno.

Approccio tecnico e consulenziale

L’impostazione corretta di una polizza RC professionale per amministratori di condominio richiede un approccio tecnico e consulenziale che non si limiti alla mera comparazione del premio. La scelta della copertura deve partire dall’analisi concreta dell’attività svolta, dal livello di complessità dei condomìni gestiti, dalla dimensione economica delle posizioni amministrate, dalla presenza di collaboratori e dai processi interni adottati per la gestione documentale, contabile e assembleare.

Una consulenza specialistica consente di verificare se il testo di polizza sia realmente coerente con i rischi tipici dell’amministrazione condominiale, se il massimale sia congruo rispetto all’esposizione potenziale e se le clausole relative a franchigie, retroattività, esclusioni e spese legali siano strutturate in modo compatibile con l’operatività effettiva del professionista. Questo metodo aumenta la qualità della copertura e riduce il rischio di scoperture in fase di sinistro.

Dal punto di vista professionale, l’analisi deve includere anche profili di compliance normativa, adeguatezza organizzativa, correttezza delle procedure interne e sostenibilità del rischio residuo. Il broker, in tale contesto, opera come soggetto tecnico capace di tradurre il profilo dell’assicurato in una soluzione contrattuale coerente, leggibile e difendibile, mantenendo l’equilibrio tra costo, ampiezza della garanzia e qualità delle condizioni di polizza.

Valutazione preliminare

La valutazione preliminare rappresenta una fase decisiva per impostare correttamente la polizza RC professionale amministratori di condominio. Prima della quotazione è opportuno esaminare il numero dei condomìni amministrati, il volume annuo dell’attività, la tipologia dei fabbricati gestiti, la struttura operativa dello studio, l’eventuale presenza di collaboratori, lo storico sinistri e le procedure adottate per la gestione contabile e amministrativa.

Questa analisi iniziale permette di individuare il corretto livello di rischio, di definire un massimale coerente e di selezionare la combinazione più adatta tra garanzie base, estensioni e condizioni accessorie. Una valutazione preliminare ben costruita consente inoltre di presentare alla compagnia un fascicolo istruttorio ordinato, completo e tecnicamente coerente, migliorando la fluidità del processo di underwriting e la qualità della proposta assicurativa.

In ottica consulenziale, la fase preliminare serve anche a prevenire errori di impostazione che potrebbero riflettersi negativamente sulla futura operatività della polizza. Verificare in anticipo il contenuto delle dichiarazioni rese, la corrispondenza tra attività svolta e attività assicurata, la congruità dei limiti contrattuali e la tenuta delle condizioni di polizza significa ridurre il rischio di contestazioni successive e impostare una copertura realmente funzionale alla tutela del professionista.

Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per il rilascio di polizza RC professionale amministratori di condominio è possibile contattare direttamente European Insurance Solutions Broker telefonicamente oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo sottostante.