Assicurazione viaggi all’estero

L’assicurazione viaggi all’estero è una copertura assicurativa finalizzata alla gestione tecnica dei rischi connessi alla mobilità internazionale. Consente di trasferire a un’impresa assicurativa autorizzata gli effetti economici derivanti da eventi imprevisti verificatisi durante il soggiorno fuori dal territorio nazionale, nei limiti delle condizioni contrattuali, dei massimali, delle esclusioni e delle garanzie selezionate.

Durante un viaggio all’estero, il soggetto assicurato è esposto a una pluralità di rischi non sempre prevedibili, tra cui eventi sanitari, infortuni, problematiche logistiche, smarrimento o danneggiamento del bagaglio, ritardi, annullamento del viaggio, interruzione del soggiorno o necessità di assistenza operativa in emergenza. In molti ordinamenti esteri, l’accesso alle prestazioni sanitarie può comportare costi elevati e non sempre coperti dal sistema sanitario nazionale italiano, rendendo essenziale una valutazione preventiva del rischio paese, della durata del viaggio e delle attività previste.

La polizza viaggio consente di strutturare un sistema di protezione che integra assistenza, copertura economica e gestione operativa dell’imprevisto. European Insurance Solutions Broker effettua una valutazione preliminare della destinazione, della durata, del profilo del viaggiatore, delle esigenze sanitarie, logistiche e personali, al fine di individuare una copertura coerente con il profilo di rischio del viaggio e con le condizioni offerte dai mercati assicurativi.

Valutazione tecnica per il rilascio di Assicurazione viaggi all’estero

La richiesta di Assicurazione viaggi all’estero richiede una verifica preliminare della destinazione, della durata del soggiorno, del profilo del contraente, delle attività previste, dei massimali sanitari, delle garanzie accessorie, della documentazione disponibile e delle condizioni di rilascio. Una valutazione tecnica consente di individuare soluzioni coerenti con il rischio assunto dall’assicuratore, con il contesto sanitario e logistico del paese di destinazione e con le esigenze operative del viaggio.

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Cos’è l’assicurazione viaggi all’estero

L’assicurazione viaggi all’estero è un contratto assicurativo attraverso il quale l’assicuratore assume, entro i limiti pattuiti, una serie di rischi collegati alla permanenza del contraente o dell’assicurato fuori dal territorio nazionale. La copertura può comprendere prestazioni di assistenza, rimborso delle spese mediche, tutela del bagaglio, annullamento o interruzione del viaggio, rientro sanitario, assistenza telefonica, gestione di emergenze e altre garanzie accessorie previste dal prodotto selezionato.

Dal punto di vista tecnico-assicurativo, la polizza viaggio non è una garanzia finanziaria, non è una fideiussione e non opera come cauzione a favore di un beneficiario. È una copertura assicurativa contro specifici eventi dannosi o situazioni di emergenza che possono verificarsi durante il viaggio. L’oggetto della garanzia è quindi la protezione economica e operativa dell’assicurato rispetto a eventi accidentali, imprevisti o non programmati che incidono sul soggiorno, sulla salute, sui beni personali o sulla continuità del programma di viaggio.

La struttura della polizza può variare in funzione della compagnia, della destinazione, della durata del soggiorno, dell’età dell’assicurato, delle attività svolte, della presenza di patologie pregresse dichiarate, dei massimali richiesti e delle condizioni di underwriting del mercato assicurativo. Per questa ragione, la valutazione preventiva non deve limitarsi al premio, ma deve considerare la reale adeguatezza delle garanzie rispetto al contesto estero in cui il viaggio si svolge.

Gli attori principali nel contratto sono:

  • Contraente: il soggetto che stipula la polizza e assume l’obbligo di pagamento del premio assicurativo; può coincidere con il viaggiatore o con altro soggetto che acquista la copertura per conto dell’assicurato.
  • Assicurato: il soggetto protetto dalla copertura durante il viaggio all’estero, nei limiti delle garanzie, dei massimali, delle franchigie e delle esclusioni previste dal contratto.
  • Assicuratore: la compagnia assicurativa che assume il rischio, delibera il rilascio della copertura e gestisce le prestazioni previste in caso di evento coperto.
  • Centrale operativa: la struttura di assistenza, quando prevista, che coordina interventi sanitari, rientri, supporto logistico e prestazioni operative durante il viaggio.
  • Broker assicurativo: l’intermediario che assiste il cliente nell’analisi del rischio, nella verifica della compliance contrattuale, nella selezione dei mercati assicurativi e nella valutazione tecnica delle condizioni di polizza.

Normativa

L’assicurazione viaggi all’estero rientra nell’ambito dei contratti assicurativi disciplinati dal Codice Civile in materia di assicurazione contro i danni e dalle disposizioni applicabili alle imprese di assicurazione e agli intermediari iscritti al RUI IVASS. La distribuzione del prodotto deve avvenire nel rispetto delle regole di correttezza, trasparenza, adeguatezza e coerenza rispetto alle esigenze assicurative del contraente.

Sotto il profilo regolamentare, assumono rilievo le norme del Codice delle Assicurazioni Private e la disciplina IVASS in materia di distribuzione assicurativa, informativa precontrattuale, comportamento dell’intermediario e gestione dei rapporti con il cliente. La compliance normativa è particolarmente importante nella fase di raccolta delle informazioni, perché destinazione, durata, stato di salute, attività previste, finalità del viaggio e massimali richiesti incidono sulla corretta valutazione del rischio e sull’adeguatezza della copertura proposta.

In alcuni paesi esteri, l’assicurazione viaggio può essere richiesta come condizione di ingresso, per il rilascio di un visto, per soggiorni di studio, lavoro, mobilità internazionale o permanenze prolungate. In altri casi non è obbligatoria per legge, ma diventa tecnicamente opportuna per la gestione del rischio sanitario, logistico e patrimoniale. L’obbligatorietà deve quindi essere verificata in relazione alla destinazione, alla normativa locale, alla durata della permanenza e alle eventuali richieste di enti, organizzazioni, università, datori di lavoro o autorità competenti.

La normativa non impone un modello unico di polizza viaggio. Di conseguenza, condizioni di operatività, massimali sanitari, limiti per bagaglio, franchigie, esclusioni, validità territoriale, assistenza in emergenza e modalità di rimborso possono variare in modo significativo tra i diversi mercati assicurativi. Una lettura tecnica del set informativo e delle condizioni contrattuali è quindi essenziale per evitare coperture formalmente presenti ma operativamente insufficienti rispetto al rischio reale del viaggio.

A cosa serve

L’assicurazione viaggi all’estero serve a proteggere il viaggiatore dalle conseguenze economiche e operative di eventi imprevisti che possono verificarsi durante la permanenza fuori dall’Italia. La funzione della copertura è trasferire all’assicuratore, entro i limiti contrattuali, una parte dei rischi connessi a spese mediche, assistenza sanitaria, problemi logistici, perdita del bagaglio, annullamento o interruzione del viaggio e altre situazioni che possono generare costi rilevanti.

La copertura è particolarmente rilevante nei paesi con sistemi sanitari privati o a pagamento, dove anche prestazioni sanitarie ordinarie, accertamenti diagnostici, ricoveri, interventi chirurgici o rientri medicalizzati possono comportare importi elevati. In questi contesti, il massimale sanitario rappresenta uno degli elementi tecnici principali della polizza e deve essere valutato in relazione al costo medio delle cure nel paese di destinazione.

L’assicurazione viaggio è utile anche per viaggi di lavoro, soggiorni studio, vacanze familiari, trasferte professionali, viaggi extra UE, crociere, viaggi organizzati, soggiorni di lunga durata e spostamenti verso aree con maggiore esposizione a rischio operativo, climatico, sanitario o logistico. La copertura può essere impostata in forma individuale, familiare, temporanea, annuale multiviaggio o con configurazioni specifiche in base alle esigenze del contraente.

Tra le principali garanzie possono rientrare:

  • Spese mediche all’estero: rimborso o presa in carico, nei limiti del massimale, delle spese sanitarie sostenute durante il viaggio per eventi coperti.
  • Assistenza sanitaria e operativa: supporto tramite centrale operativa per emergenze mediche, indicazione di strutture sanitarie, rientro sanitario, trasferimenti e coordinamento delle prestazioni.
  • Annullamento del viaggio: copertura delle penali o dei costi non recuperabili quando l’annullamento dipende da cause previste dalle condizioni di polizza.
  • Interruzione del viaggio: tutela economica in caso di rientro anticipato o impossibilità di proseguire il soggiorno per evento coperto.
  • Bagaglio ed effetti personali: indennizzo per furto, smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna del bagaglio, secondo limiti, sottolimiti e condizioni contrattuali.
  • Responsabilità civile in viaggio: quando prevista, copertura per danni involontari causati a terzi durante il soggiorno all’estero.
  • Infortuni in viaggio: garanzia accessoria per eventi traumatici occorsi durante il viaggio, nei limiti delle somme assicurate e delle esclusioni applicabili.

Le prestazioni sanitarie possono essere coordinate con soluzioni di assicurazione sanitaria, mentre per la protezione personale può essere valutata l’integrazione con una polizza infortuni. La scelta della copertura deve essere coerente con il rischio effettivo del viaggio, evitando formule standard che non considerano destinazione, durata, attività e massimali necessari.

Come funziona l’assicurazione viaggi all’estero

Il funzionamento dell’assicurazione viaggi all’estero si basa sulla selezione preventiva delle garanzie, dei massimali, della durata e dell’ambito territoriale di validità. Il contraente comunica le informazioni rilevanti per l’istruttoria, tra cui destinazione, data di partenza e rientro, numero di assicurati, età dei viaggiatori, finalità del soggiorno, attività previste, eventuali esigenze sanitarie particolari e livello di copertura richiesto.

Prima dell’emissione, la compagnia o il broker incaricato valutano il profilo del viaggio e la coerenza tra rischio, garanzie richieste e condizioni di mercato. In questa fase assumono rilievo il rischio paese, la durata della permanenza, il costo sanitario della destinazione, la tipologia di viaggio, la presenza di attività sportive o professionali, la necessità di annullamento, la copertura del bagaglio e l’eventuale richiesta di assistenza h24.

Una volta conclusa l’istruttoria e deliberato il rilascio, la copertura opera per il periodo indicato in polizza e per le destinazioni previste dal contratto. Il premio viene determinato in base alla durata, all’età degli assicurati, ai massimali, alle garanzie incluse, alle eventuali estensioni, alle franchigie, agli scoperti e alla politica assuntiva del mercato assicurativo selezionato.

In caso di evento coperto, l’assicurato deve attenersi alle procedure indicate nelle condizioni di polizza. Per le emergenze sanitarie è spesso necessario contattare tempestivamente la centrale operativa, che può autorizzare prestazioni, indicare strutture convenzionate, coordinare il rientro sanitario o fornire assistenza logistica. Per richieste di rimborso, annullamento, bagaglio o interruzione del viaggio è invece necessario produrre documentazione idonea a dimostrare l’evento, il danno economico subito e la riconducibilità della richiesta alle garanzie previste.

La polizza non copre ogni evento indistintamente. Restano determinanti il testo contrattuale, la validità territoriale, i limiti di età, i massimali, le esclusioni, le franchigie, le condizioni per l’attivazione delle garanzie e la corretta dichiarazione del rischio. La gestione tecnica della copertura richiede quindi una verifica preventiva del wording di polizza e un controllo puntuale delle condizioni applicabili alla specifica destinazione.

Requisiti e importi

Per ottenere l’assicurazione viaggi all’estero è necessario fornire un set informativo adeguato alla corretta istruttoria assuntiva. Anche se la polizza viaggio non richiede un’analisi di merito creditizio come una garanzia finanziaria o una fideiussione, l’assicuratore effettua comunque una valutazione del rischio basata su destinazione, durata, profilo degli assicurati, attività previste e garanzie richieste.

Generalmente sono richieste le seguenti informazioni:

  • dati anagrafici del contraente e degli assicurati;
  • destinazione o area geografica del viaggio;
  • date di partenza e rientro, con indicazione della durata complessiva;
  • numero dei viaggiatori da assicurare;
  • età degli assicurati e, se richiesto, eventuali informazioni rilevanti ai fini della valutazione sanitaria;
  • finalità del viaggio, ad esempio turismo, studio, lavoro, trasferta professionale o soggiorno prolungato;
  • attività previste durante il viaggio, comprese eventuali attività sportive, escursionistiche o ad aumentata esposizione al rischio;
  • massimale sanitario richiesto e garanzie accessorie da includere;
  • eventuale esigenza di copertura annullamento, interruzione, bagaglio, responsabilità civile o infortuni;
  • documentazione di viaggio, quando necessaria, come prenotazioni, biglietti, pacchetti turistici, contratto di viaggio o programma del soggiorno.

Sul piano economico, gli importi rilevanti sono rappresentati dal premio, dai massimali, dalle eventuali franchigie, dagli scoperti e dai sottolimiti applicabili a specifiche garanzie. Il premio non è fisso in senso assoluto, ma varia in funzione della destinazione, della durata, dell’età dell’assicurato, del numero di viaggiatori, del livello di copertura, delle estensioni richieste e del rischio assunto dall’assicuratore.

Il massimale per spese mediche all’estero deve essere valutato con particolare attenzione, perché rappresenta la principale leva tecnica della copertura nei paesi con costi sanitari elevati. Una polizza con premio contenuto ma massimale insufficiente può risultare inefficace proprio nei casi più gravi. In ottica di risk management, la selezione degli importi deve quindi bilanciare sostenibilità del premio, ampiezza delle garanzie, contesto sanitario della destinazione e reale esposizione finanziaria del viaggiatore.

Procedura

L’ottenimento dell’assicurazione viaggi all’estero segue una procedura che parte dall’analisi preliminare del viaggio e si conclude con l’emissione della polizza. Una gestione ordinata del processo consente di evitare coperture non coerenti, massimali insufficienti, esclusioni non comprese o garanzie accessorie non adeguate rispetto al viaggio programmato.

European Insurance Solutions Broker accompagna il cliente attraverso tutte le fasi operative:

  • Raccolta delle informazioni preliminari: acquisizione dei dati del contraente, degli assicurati, della destinazione, della durata, delle date di viaggio e delle attività previste.
  • Analisi del rischio viaggio: valutazione del rischio paese, del contesto sanitario, della finalità del soggiorno, della presenza di minori, anziani, famiglie o viaggiatori con esigenze specifiche.
  • Verifica delle esigenze assicurative: individuazione delle garanzie necessarie, tra cui spese mediche, assistenza, annullamento, interruzione, bagaglio, responsabilità civile e infortuni.
  • Selezione dei mercati assicurativi: confronto tra soluzioni disponibili, massimali, esclusioni, franchigie, scoperti, condizioni di operatività e servizi di centrale assistenza.
  • Istruttoria e delibera: verifica della coerenza tra profilo del viaggio e prodotto assicurativo, eventuale richiesta di integrazioni informative e definizione del premio.
  • Emissione della polizza: formalizzazione del contratto, conferma delle date di validità, pagamento del premio e consegna della documentazione contrattuale.
  • Assistenza post-emissione: supporto nella lettura delle condizioni, nella gestione di variazioni, nella denuncia di sinistro e nella corretta attivazione delle prestazioni previste.

I tempi di rilascio dipendono dalla completezza delle informazioni fornite, dalla semplicità del viaggio, dalla destinazione, dalla presenza di garanzie accessorie e dalla rapidità di delibera del mercato assicurativo. Per viaggi standard e documentazione completa l’emissione può essere rapida; per viaggi complessi, soggiorni lunghi, destinazioni particolari o attività ad aumentato rischio possono essere necessari approfondimenti ulteriori.

Documentazione

La documentazione necessaria per la sottoscrizione dell’assicurazione viaggi all’estero varia in funzione della compagnia, della destinazione, delle garanzie richieste e del livello di approfondimento previsto in sede di underwriting. Anche quando il processo appare semplice, la correttezza dei dati forniti è essenziale per garantire l’operatività della polizza in caso di evento coperto.

Tra i documenti e le informazioni normalmente richiesti rientrano:

  • dati anagrafici del contraente e degli assicurati;
  • codice fiscale e recapiti del contraente;
  • destinazione del viaggio e paesi eventualmente attraversati;
  • date di partenza e rientro;
  • numero dei viaggiatori e composizione del gruppo o del nucleo familiare;
  • finalità del viaggio, come turismo, studio, lavoro o trasferta;
  • programma di viaggio, quando rilevante per l’inquadramento del rischio;
  • documentazione relativa a pacchetti turistici, prenotazioni, voli, strutture ricettive o servizi acquistati, soprattutto in caso di copertura annullamento;
  • indicazione delle garanzie richieste e dei massimali desiderati;
  • eventuali dichiarazioni richieste dalla compagnia in relazione ad attività sportive, condizioni particolari o circostanze rilevanti ai fini assuntivi;
  • documentazione precontrattuale e contrattuale prevista dalla normativa distributiva, incluse condizioni di polizza, informativa di trasparenza e documenti informativi del prodotto assicurativo.

In caso di sinistro, la documentazione assume un ruolo determinante. Per le spese mediche possono essere richiesti referti, fatture, ricevute, prescrizioni e certificazioni sanitarie. Per il bagaglio possono essere necessari denuncia alle autorità competenti, rapporto del vettore, ricevute di acquisto o documentazione del danno. Per annullamento o interruzione del viaggio occorrono documenti che provino la causa dell’evento, i costi sostenuti e gli importi non recuperabili.

Una raccolta documentale accurata prima dell’emissione e una corretta conservazione dei documenti durante il viaggio riducono il rischio di contestazioni, agevolano l’istruttoria liquidativa e migliorano la qualità operativa della copertura assicurativa.

Il ruolo del broker

Il broker assicurativo svolge una funzione essenziale nella costruzione di un’assicurazione viaggi all’estero coerente con il profilo del cliente e con il rischio effettivo del viaggio. Il suo intervento non si limita alla comparazione del premio, ma comprende la lettura tecnica delle condizioni, la verifica della compliance normativa, l’analisi delle esclusioni, la valutazione dei massimali sanitari, il confronto tra mercati assicurativi e il coordinamento dell’intero processo di emissione.

Nel ramo viaggi, il valore della consulenza emerge soprattutto nella capacità di individuare criticità non immediatamente percepite dal contraente: massimali sanitari non adeguati, esclusioni per attività sportive, limiti territoriali, scoperti sul bagaglio, condizioni restrittive per annullamento, procedure obbligatorie per l’assistenza medica e requisiti documentali in caso di rimborso. Una valutazione tecnica preventiva consente di ridurre il rischio di scoperture operative e di impostare una protezione realmente funzionale alla destinazione.

European Insurance Solutions Broker, iscritto al RUI IVASS n. B000720343 – supporta le imprese in tutte le fasi del processo, dalla verifica preliminare della Assicurazione viaggi all’estero fino alla finalizzazione della Assicurazione viaggi all’estero. L’accesso a primari mercati assicurativi e la gestione underwriting consentono di strutturare operazioni conformi alle normative vigenti e coerenti con i requisiti degli enti concedenti o delle stazioni appaltanti.

Applicato al contesto dell’assicurazione viaggio, questo approccio si traduce in una consulenza tecnica orientata alla corretta individuazione della copertura, alla selezione delle condizioni di rilascio più adeguate, alla verifica del wording contrattuale, alla gestione dei rapporti con l’assicuratore e al supporto del cliente lungo l’intero ciclo di vita della polizza, dalla richiesta iniziale fino all’eventuale gestione del sinistro.

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La quotazione di Assicurazione viaggi all’estero dipende da destinazione, durata, numero degli assicurati, età dei viaggiatori, massimali sanitari, garanzie accessorie, documentazione di viaggio, profilo del contraente, rischio assunto dall’assicuratore e condizioni di emissione. L’analisi preventiva consente di verificare la fattibilità della copertura e individuare condizioni coerenti con il rischio sanitario, logistico e operativo del viaggio.

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Domande frequenti

Quanto costa un’assicurazione viaggi all’estero?

Il costo dell’assicurazione viaggi all’estero dipende da destinazione, durata, età dell’assicurato, numero dei viaggiatori, massimali sanitari, garanzie incluse, copertura annullamento, tutela del bagaglio, franchigie, scoperti e livello di rischio assunto dall’assicuratore. Non esiste un premio unico standard: la quotazione deriva dall’istruttoria underwriting e dalla classificazione del rischio viaggio. Un premio molto contenuto deve essere valutato con attenzione, perché può corrispondere a massimali insufficienti, esclusioni rilevanti o limiti operativi non adeguati alla destinazione.

L’assicurazione viaggi all’estero è obbligatoria?

L’assicurazione viaggi all’estero non è obbligatoria in via generale per tutti i viaggiatori. Può tuttavia essere richiesta per l’ingresso in alcuni paesi, per il rilascio di determinati visti, per soggiorni studio, trasferte lavorative, programmi di mobilità internazionale o permanenze prolungate. Anche quando non è imposta da una normativa o da un ente, resta fortemente raccomandata in ottica di risk management, soprattutto per destinazioni con costi sanitari elevati o con maggiore esposizione a rischi logistici e operativi.

Cosa copre un’assicurazione viaggi all’estero?

L’assicurazione viaggi all’estero può coprire spese mediche, assistenza sanitaria e operativa, rientro sanitario, annullamento del viaggio, interruzione del soggiorno, bagaglio, ritardata consegna degli effetti personali, infortuni e responsabilità civile in viaggio, quando tali garanzie sono previste dal contratto. La copertura opera nei limiti di massimali, franchigie, scoperti, esclusioni e condizioni di attivazione. Non è una fideiussione né una garanzia bancaria, ma una polizza assicurativa destinata a gestire eventi imprevisti verificatisi durante il viaggio.

Quanto dura un’assicurazione viaggi all’estero?

La durata dell’assicurazione viaggi all’estero dipende dal periodo indicato in polizza e deve essere coerente con le date effettive di partenza e rientro. Può trattarsi di una copertura temporanea per un singolo viaggio, di una polizza per soggiorni prolungati o di una soluzione annuale multiviaggio. La gestione post-emissione è importante perché eventuali variazioni di date, destinazione, itinerario o attività previste devono essere verificate prima della partenza, per evitare disallineamenti tra rischio reale e copertura assicurativa.

Quali requisiti servono per ottenere un’assicurazione viaggi all’estero?

Per ottenere la polizza sono normalmente richiesti dati del contraente e degli assicurati, destinazione, durata, date del viaggio, età dei viaggiatori, finalità del soggiorno, attività previste, garanzie richieste, massimali desiderati ed eventuale documentazione relativa a prenotazioni, pacchetti turistici o servizi acquistati. La compagnia valuta il profilo del viaggio, il rischio paese, la completezza documentale e la coerenza tra garanzie richieste e condizioni di rilascio. Per viaggi complessi o attività particolari può essere necessaria un’istruttoria più approfondita.

Quali sono i tempi di rilascio di un’assicurazione viaggi all’estero?

I tempi di rilascio dipendono dalla completezza dei dati, dalla destinazione, dalla durata del viaggio, dalle garanzie richieste, dalla presenza di copertura annullamento, dall’età degli assicurati, dall’eventuale necessità di delibera e dall’esito dell’istruttoria underwriting. Per viaggi standard con informazioni complete l’emissione può essere rapida; per soggiorni lunghi, destinazioni particolari, attività sportive o profili con esigenze specifiche, il mercato assicurativo può richiedere integrazioni prima della finalizzazione della polizza.

Approccio tecnico e consulenziale

L’impostazione tecnica dell’assicurazione viaggi all’estero non dovrebbe essere basata solo sul prezzo o sulla presenza generica della garanzia spese mediche. Una consulenza professionale efficace parte dall’analisi del viaggio, inquadra il rischio sanitario, logistico e operativo, verifica la documentazione disponibile, confronta i wording di polizza e seleziona i mercati assicurativi più coerenti con la destinazione e con le esigenze del contraente.

Il metodo consulenziale richiede la valutazione dei massimali sanitari, delle esclusioni, delle franchigie, degli scoperti, delle procedure di attivazione della centrale operativa, delle condizioni per l’annullamento, dei limiti applicabili al bagaglio e della validità territoriale della copertura. Questo approccio consente di costruire una polizza viaggio tecnicamente adeguata, riducendo il rischio di scoperture e migliorando la gestione operativa di eventuali imprevisti durante il soggiorno all’estero.

Valutazione preliminare

Prima dell’emissione dell’assicurazione viaggi all’estero occorre valutare destinazione, durata, numero degli assicurati, età dei viaggiatori, finalità del viaggio, attività previste, massimali sanitari, garanzie accessorie, documentazione disponibile, eventuali criticità operative e condizioni di rilascio. L’analisi preliminare consente di verificare se la copertura proposta è coerente con il rischio effettivo e con i costi potenziali del paese di destinazione.

La valutazione preliminare rappresenta inoltre il momento in cui si controllano le principali variabili che incidono sull’adeguatezza del contratto: validità territoriale, massimale per spese mediche, assistenza h24, rientro sanitario, annullamento, interruzione, bagaglio, responsabilità civile, esclusioni per attività non dichiarate e modalità di denuncia del sinistro. Una corretta analisi iniziale migliora la qualità dell’istruttoria, rende più efficiente l’emissione e riduce il rischio di contestazioni in fase di liquidazione.

Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per il rilascio di Assicurazione viaggi all’estero è possibile contattare direttamente European Insurance Solutions Broker telefonicamente oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo sottostante.