Polizza E.A.R. (Erection All Risks)
La polizza E.A.R. (Erection All Risks) è una copertura assicurativa progettata per proteggere le attività di montaggio, installazione e collaudo di impianti industriali, macchinari e sistemi tecnologici complessi. In ambito industriale e impiantistico rappresenta uno degli strumenti più efficaci per gestire i rischi connessi alla fase di installazione delle apparecchiature e alla realizzazione di opere tecnologiche.
Durante le operazioni di montaggio e installazione possono verificarsi eventi accidentali, errori tecnici o danni ai macchinari che possono compromettere il completamento del progetto. La polizza E.A.R. consente di proteggere l’investimento economico legato alla realizzazione dell’impianto e garantisce la continuità del progetto anche in presenza di eventi imprevisti.
European Insurance Solutions Broker assiste imprese di installazione, società di ingegneria industriale, general contractor e committenti pubblici e privati nella predisposizione di polizze E.A.R. conformi alle normative vigenti e ai capitolati tecnici di fornitura. Le coperture sono emesse da compagnie assicurative autorizzate e vigilate dall’IVASS e possono essere strutturate in base alle caratteristiche specifiche dell’impianto o dell’opera tecnologica.
Grazie alla collaborazione con primarie compagnie assicurative e all’esperienza maturata nel settore delle coperture tecniche per impianti industriali, EIS Broker supporta i propri clienti nella scelta della soluzione assicurativa più adeguata, assicurando rapidità di emissione e assistenza durante tutte le fasi del progetto.
Valutazione tecnica per polizza E.A.R.
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Richiedi valutazioneCos’è la polizza E.A.R.
La polizza E.A.R. (Erection All Risks) è una copertura assicurativa dedicata alla protezione delle attività di montaggio e installazione di impianti industriali, elettrici, meccanici e tecnologici. La copertura interviene per risarcire i danni materiali e diretti che possono verificarsi durante le operazioni di assemblaggio, installazione e collaudo delle apparecchiature.
Questa tipologia di assicurazione è particolarmente utilizzata nei progetti industriali complessi, dove l’installazione di macchinari e sistemi tecnologici comporta rischi tecnici, operativi e patrimoniali significativi. In termini di underwriting tecnico, la polizza E.A.R. viene costruita sulla base della natura dell’opera, della complessità impiantistica, del cronoprogramma dei lavori, delle condizioni di cantiere e del profilo del contraente, con un approccio orientato all’analisi del rischio, alla prevenzione del danno e alla corretta gestione del sinistro potenziale.
Tra le principali coperture previste dalla polizza rientrano:
- danni ai macchinari e agli impianti durante le operazioni di montaggio;
- danni derivanti da errori di installazione o difetti dei materiali;
- danni causati da incendio, esplosione, corto circuito o eventi accidentali;
- danni derivanti da eventi naturali o atmosferici;
- danni a terzi durante le operazioni di installazione.
La polizza può essere personalizzata in funzione delle caratteristiche tecniche dell’impianto, della complessità del progetto e delle richieste previste dal contratto di fornitura o installazione. In presenza di capitolati tecnici particolarmente strutturati, la copertura può essere impostata con clausole dedicate, delimitazioni del rischio, franchigie, scoperti, sottolimiti ed estensioni coerenti con i mercati assicurativi coinvolti e con il profilo di esposizione dell’operazione.
Normativa di riferimento
Le coperture assicurative relative alle attività di installazione e montaggio di impianti trovano fondamento in diverse disposizioni normative che disciplinano i contratti di appalto, la responsabilità civile e l’attività assicurativa. Il corretto inquadramento normativo assume rilievo sia ai fini della compliance normativa sia nella fase di impostazione delle condizioni di polizza, soprattutto nei casi in cui il committente sia una stazione appaltante pubblica, un ente concedente o un soggetto privato che richieda specifiche clausole contrattuali.
- Codice Civile – articoli 1917 e seguenti, relativi alla responsabilità civile;
- D.Lgs. 36/2023 – Codice dei contratti pubblici, che disciplina le assicurazioni richieste nei contratti di appalto e fornitura;
- Regolamento IVASS n. 40/2018, relativo alla distribuzione assicurativa e all’attività degli intermediari assicurativi iscritti al RUI;
- normative tecniche e standard industriali applicabili agli impianti e alle opere tecnologiche.
Nei rapporti contrattuali più complessi, la polizza E.A.R. si coordina inoltre con il contratto di appalto o di fornitura, con il capitolato prestazionale, con gli elaborati tecnici di progetto e con le eventuali prescrizioni del committente in materia di gestione del rischio, prevenzione, collaudo e responsabilità per danni a beni, impianti e terzi. Per tale ragione, l’istruttoria assicurativa richiede una lettura integrata della documentazione tecnica e negoziale, al fine di garantire coerenza tra obbligazioni contrattuali, rischio assunto e condizioni di copertura.
A cosa serve la polizza E.A.R.
La polizza E.A.R. serve a garantire la copertura dei danni che possono verificarsi durante le fasi di montaggio, installazione e collaudo di impianti industriali e tecnologici. La presenza della copertura consente di tutelare sia l’impresa installatrice sia il committente contro eventi accidentali che possano compromettere il completamento dell’opera.
Questa copertura assicurativa rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione dei rischi nei progetti industriali complessi, in cui la corretta installazione dei macchinari e delle apparecchiature è essenziale per il funzionamento dell’impianto. Sotto il profilo del risk management, la polizza permette di trasferire al mercato assicurativo una parte rilevante dell’esposizione economica derivante da eventi accidentali, errori di montaggio, danneggiamenti fisici e conseguenze patrimoniali legate a interruzioni, ritardi o rifacimenti dell’opera.
La polizza può includere anche la responsabilità civile verso terzi per i danni causati durante le operazioni di installazione, offrendo una protezione completa durante tutta la fase di realizzazione del progetto. In questo modo, il contraente dispone di uno strumento tecnico-assicurativo utile non solo per la protezione del bene in corso di installazione, ma anche per presidiare gli obblighi contrattuali, la sostenibilità finanziaria dell’intervento e la continuità esecutiva del progetto.
Come funziona la copertura assicurativa
La polizza E.A.R. entra in vigore all’inizio delle operazioni di montaggio o installazione e rimane valida fino al completamento dell’impianto e al collaudo finale delle apparecchiature.
Durante questo periodo la compagnia assicurativa si impegna a risarcire i danni materiali e diretti coperti dalla polizza che dovessero verificarsi nel corso delle attività di installazione. L’operatività della copertura presuppone che il rischio assicurato sia stato correttamente rappresentato in fase di istruttoria e che le condizioni di rilascio, i limiti di indennizzo, le esclusioni, le franchigie e le eventuali clausole particolari siano state definite in modo coerente con il profilo del progetto.
In base alle caratteristiche del progetto possono essere previste estensioni di garanzia che includono la fase di manutenzione o il periodo successivo al collaudo dell’impianto. In operazioni più articolate possono inoltre essere valutate estensioni per rimozione e sgombero, trasporti interni, danni da errori di montaggio, collaudi a caldo o a freddo, nonché garanzie di responsabilità civile complementari, in funzione della tipologia di impianto, dell’ambiente di installazione e del quadro contrattuale di riferimento.
Dal punto di vista operativo, il funzionamento della polizza E.A.R. dipende da una precisa delimitazione dell’oggetto assicurato, dall’indicazione del valore da assicurare, dalla corretta individuazione dei soggetti coinvolti e dalla definizione del periodo di rischio. Tali elementi incidono direttamente sul premio, sull’affidamento accordato dall’assicuratore e sulla delibera finale di assunzione del rischio.
Requisiti economici e importo della copertura
L’importo assicurato nella polizza E.A.R. è generalmente determinato sulla base del valore complessivo degli impianti, dei macchinari e delle opere oggetto di installazione. Questo valore rappresenta il limite massimo di indennizzo previsto dalla copertura assicurativa.
La determinazione della somma assicurata richiede un’analisi puntuale del valore di fornitura, dei costi di montaggio, delle eventuali opere accessorie, dei materiali impiegati e delle spese strettamente connesse alla realizzazione e messa in funzione dell’impianto. Sotto il profilo tecnico-finanziario, la corretta valorizzazione del rischio è determinante per evitare sottoassicurazione, incongruenze di copertura o criticità in sede di liquidazione del danno.
In sede di underwriting, la compagnia valuta la capacità finanziaria del contraente, l’affidabilità dell’impresa incaricata del montaggio, l’esperienza nel settore specifico, il merito creditizio del soggetto assicurato ove rilevante, la qualità della documentazione tecnica prodotta e il livello di presidio organizzativo del progetto. Nei casi più strutturati, la quotazione può essere influenzata anche da scoring assicurativo interno, storico sinistri, tipologia di impianto, localizzazione del rischio, durata delle lavorazioni e complessità delle fasi di collaudo.
Procedura per ottenere la polizza
Per ottenere una polizza E.A.R. è necessario presentare alla compagnia assicurativa la documentazione relativa al progetto di installazione e alle caratteristiche tecniche dell’impianto. Questa documentazione consente di valutare il rischio assicurativo e di definire le condizioni della copertura.
Il broker assicurativo analizza la documentazione tecnica del progetto e individua la compagnia assicurativa più adatta per il rilascio della polizza. La procedura ordinariamente comprende una fase preliminare di raccolta dati, una successiva istruttoria tecnica, l’analisi delle condizioni richieste dal committente o dal capitolato, la verifica della conformità normativa, la richiesta di quotazione ai mercati assicurativi, la negoziazione delle condizioni economiche e contrattuali, fino alla delibera finale e all’emissione della copertura.
Nei casi in cui la polizza E.A.R. sia richiesta nell’ambito di appalti, forniture industriali o commesse complesse, la procedura può richiedere ulteriori approfondimenti su cronoprogramma, schede impianto, modalità esecutive, subappalti, collaudi, misure di prevenzione e ripartizione delle responsabilità contrattuali. Una gestione professionale della pratica consente di ridurre i tempi di rilascio e di allineare il testo di polizza alle esigenze tecniche e operative del progetto.
Documentazione necessaria
- contratto o capitolato di montaggio e installazione;
- elenco dei macchinari e valore complessivo dell’impianto;
- cronoprogramma delle operazioni di installazione;
- visura camerale aggiornata dell’impresa installatrice;
- documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- modulistica interna compilata e firmata.
In funzione della complessità dell’operazione, possono essere richiesti ulteriori documenti quali layout di impianto, relazioni tecniche, schede descrittive delle apparecchiature, dettaglio dei valori da assicurare, informazioni sul sito di installazione, esperienza pregressa dell’impresa, organigramma di commessa e documentazione economico-finanziaria utile a supportare la fase di istruttoria. La completezza della documentazione incide direttamente sulla qualità dell’analisi del rischio, sulla velocità della delibera e sulla possibilità di ottenere condizioni di copertura adeguate.
Nei processi di valutazione più rigorosi, la compagnia o il broker possono richiedere elementi aggiuntivi per verificare il profilo dell’impresa, la sostenibilità operativa del progetto e la coerenza tra valori assicurati, attività svolte e responsabilità assunte contrattualmente. Un fascicolo documentale ben strutturato costituisce pertanto un fattore essenziale per il corretto rilascio della polizza E.A.R.
Il ruolo del broker
Il broker assicurativo svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle coperture assicurative per impianti industriali, poiché consente alle imprese e ai committenti di individuare la soluzione assicurativa più adeguata in base alle caratteristiche del progetto, alle prescrizioni contrattuali e alla capacità del mercato assicurativo di assumere correttamente il rischio.
European Insurance Solutions Broker affianca imprese di installazione, società di ingegneria e committenti pubblici e privati durante tutte le fasi del processo assicurativo, dalla verifica preliminare della documentazione fino all’emissione della polizza E.A.R.
European Insurance Solutions Broker, iscritto al RUI IVASS n. B000720343 – supporta le imprese in tutte le fasi del processo, dalla verifica preliminare della polizza E.A.R. fino alla finalizzazione della polizza E.A.R. L’accesso a primari mercati assicurativi e la gestione underwriting consentono di strutturare operazioni conformi alle normative vigenti e coerenti con i requisiti degli enti concedenti o delle stazioni appaltanti.
Il valore del broker non si esaurisce nella sola attività di collocamento della copertura, ma comprende l’analisi preventiva del fabbisogno assicurativo, la lettura dei capitolati, la verifica di compliance normativa, il confronto con i sottoscrittori, l’impostazione della documentazione istruttoria e l’assistenza in fase di emissione, variazione, proroga o gestione del sinistro. In ambito tecnico-industriale, tale presidio consente di migliorare la qualità della copertura e di ridurre il rischio di incongruenze tra obbligazioni contrattuali e condizioni assicurative effettivamente operative.
Preventivo per copertura Erection All Risks
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Richiedi preventivoDomande frequenti
Quanto costa una polizza E.A.R. e da cosa dipende il premio?
Il costo della polizza E.A.R. non è standardizzato e viene determinato sulla base di variabili tecniche, economiche e assicurative. Incidono sul premio il valore complessivo dell’impianto, la durata del montaggio, la complessità delle lavorazioni, la tipologia di macchinari installati, la localizzazione del rischio, il livello di esposizione a incendio o eventi atmosferici, l’eventuale presenza di collaudi delicati e le estensioni richieste, compresa la responsabilità civile verso terzi. In sede di underwriting vengono inoltre considerati il profilo dell’impresa, l’esperienza nel settore, lo storico sinistri, la qualità della documentazione presentata, l’adeguatezza delle misure di risk management e, nei casi più articolati, elementi di scoring assicurativo, capacità finanziaria e merito creditizio del contraente. Nei mercati assicurativi, a parità di progetto, possono emergere differenze rilevanti di quotazione in funzione della propensione al rischio dell’assicuratore, dei sottolimiti applicati, delle franchigie e delle esclusioni previste.
La polizza E.A.R. è obbligatoria nei contratti di installazione?
La polizza E.A.R. non è sempre obbligatoria in senso generale, ma nella pratica è frequentemente richiesta dal contratto di appalto, dal capitolato tecnico, dal committente o da specifiche condizioni di gara, soprattutto nei progetti industriali e nelle forniture tecnologiche complesse. In ambito pubblico, la necessità della copertura va verificata in coordinamento con il D.Lgs. 36/2023, con la documentazione di gara e con le prescrizioni della stazione appaltante. In ambito privato, invece, l’obbligatorietà deriva spesso da accordi negoziali che impongono al contraente il mantenimento di una copertura assicurativa idonea a garantire la corretta esecuzione del progetto e la tutela patrimoniale del committente. La verifica preventiva delle clausole contrattuali è essenziale per evitare inadempimenti, sospensioni operative o contestazioni sulla conformità della copertura.
Chi sono i soggetti coinvolti e quali coperture possono essere previste?
I soggetti coinvolti sono normalmente il contraente, che richiede la copertura e corrisponde il premio; l’assicuratore, che assume il rischio; l’assicurato o gli assicurati, che possono coincidere con il contraente oppure includere ulteriori soggetti interessati al progetto; il committente, se indicato contrattualmente; e i terzi che possono subire un danno durante le operazioni di montaggio e installazione. Nei contratti più complessi possono intervenire anche general contractor, subappaltatori, società di ingegneria, fornitori di impianti e soggetti incaricati del collaudo. Le coperture riguardano, nei limiti del testo contrattuale, danni materiali e diretti ai beni in installazione, eventi accidentali, incendio, esplosione, corto circuito, errori di montaggio, eventi naturali e responsabilità civile verso terzi. La corretta identificazione dei ruoli è decisiva per la validità della garanzia assicurativa e per la gestione post-emissione.
Qual è la durata della polizza e come si gestiscono proroghe, variazioni e sinistri?
La durata della polizza E.A.R. coincide generalmente con il periodo necessario per il montaggio, l’installazione e il collaudo dell’impianto, con decorrenza dalla data di avvio delle attività e cessazione al completamento delle operazioni assicurate. Ritardi di commessa, varianti tecniche, sospensioni del cronoprogramma o slittamenti del collaudo possono rendere necessaria una proroga della copertura. La gestione post-emissione è quindi rilevante: estensioni temporali, variazioni di valore, inserimento di nuove lavorazioni o modifiche del rischio devono essere comunicate tempestivamente. In caso di danno non si parla tecnicamente di escussione, come nelle fideiussioni o nelle garanzie finanziarie, ma di denuncia e gestione del sinistro assicurativo, con verifica della copertura, eventuale perizia, applicazione di franchigie, limiti, esclusioni e criteri di indennizzo.
Quali requisiti valuta il mercato assicurativo per assumere il rischio?
I requisiti valutati non riguardano solo il progetto, ma anche il profilo complessivo dell’impresa. Le compagnie considerano la natura dell’impianto, il valore dell’operazione, il settore di attività, l’esperienza del contraente, il livello di specializzazione tecnica, l’organizzazione di commessa, le misure di prevenzione, il cronoprogramma, la congruità dei valori assicurati e la qualità della documentazione economico-finanziaria. Nei casi più strutturati, soprattutto quando la copertura si inserisce in un programma assicurativo articolato, vengono esaminati anche elementi di scoring, merito creditizio, capacità finanziaria, affidabilità dell’impresa e storico sinistri. Una buona istruttoria dimostra solidità tecnica e organizzativa, riduce le richieste integrative e favorisce una delibera più rapida con condizioni di copertura più efficienti.
In quanto tempo si ottiene il rilascio della polizza E.A.R.?
I tempi di rilascio dipendono dalla completezza della documentazione, dalla complessità del progetto e dalla rapidità con cui il mercato assicurativo riesce a concludere l’istruttoria e la delibera. Per operazioni lineari e ben documentate, la quotazione può essere ottenuta in tempi contenuti; nei casi più complessi, con impianti ad alto valore, collaudi critici, lavorazioni specialistiche o richieste particolari del committente, possono essere necessari approfondimenti tecnici, chiarimenti documentali e confronto con più sottoscrittori. L’elemento che incide maggiormente sui tempi non è solo la disponibilità del mercato, ma soprattutto la qualità del dossier istruttorio. Una pratica completa, ordinata e coerente consente al broker di accelerare l’analisi del rischio, distinguere correttamente la copertura assicurativa da eventuali strumenti bancari o fideiussori e ridurre i tempi di emissione.
Approccio tecnico e consulenziale
L’impostazione di una polizza E.A.R. efficace richiede un approccio tecnico-consulenziale che non si limiti alla mera acquisizione di una quotazione, ma che integri analisi contrattuale, lettura del rischio, verifica documentale e confronto con i mercati assicurativi più adatti. Nei progetti impiantistici e industriali, la copertura deve essere costruita in stretta correlazione con l’oggetto della fornitura, con il valore reale dell’installazione, con le modalità di esecuzione e con le responsabilità assunte dal contraente nei confronti del committente.
Un’impostazione professionale consente di migliorare la pertinenza della copertura, di evitare gap tra capitolato e condizioni di polizza e di presidiare le aree più sensibili del rischio, incluse le fasi di trasporto interno, montaggio, test, collaudo e manutenzione se prevista. In questa prospettiva, il broker specializzato opera come presidio tecnico tra impresa e compagnia, traducendo il contenuto operativo del progetto in un assetto assicurativo coerente, sostenibile e conforme alle prassi di mercato.
Valutazione preliminare
La valutazione preliminare rappresenta una fase decisiva per il corretto rilascio della polizza E.A.R., perché consente di verificare in anticipo i principali elementi che incidono sull’assunzione del rischio e sulle condizioni applicabili. In questa fase vengono normalmente esaminati il contratto di installazione, il capitolato tecnico, il valore dell’impianto, il cronoprogramma, la localizzazione del rischio, la natura delle apparecchiature, il livello di specializzazione dell’impresa e l’eventuale presenza di prescrizioni del committente.
Una valutazione preliminare ben condotta consente di individuare tempestivamente eventuali criticità documentali, incoerenze tra valori e attività, esigenze di estensione della copertura o necessità di adeguamento delle condizioni richieste. Sotto il profilo operativo, questa fase migliora la qualità dell’istruttoria, agevola la delibera dei sottoscrittori e riduce il rischio di ritardi nell’emissione, contribuendo a una gestione più efficiente dell’intero processo assicurativo.
Per approfondire
- Polizza C.A.R. Contractor’s All Risks per cantieri, opere civili e rischi di costruzione
- Polizza decennale postuma per responsabilità costruttive e danni all’opera
- Assicurazioni per aziende e coperture dedicate ai rischi industriali complessi
- Responsabilità civile aziendale per danni a terzi nell’attività d’impresa
- Fideiussioni per appalti pubblici e garanzie richieste dalle stazioni appaltanti
- Cauzione definitiva per l’esecuzione degli appalti pubblici
Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per il rilascio di polizza E.A.R. è possibile contattare direttamente European Insurance Solutions Broker telefonicamente oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo sottostante.


