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Cos’è la fideiussione: definizione, funzionamento e soggetti

La fideiussione è una garanzia finanziaria utilizzata per garantire l’adempimento di obblighi economici, contrattuali o amministrativi. Viene richiesta in appalti pubblici, operazioni fiscali, urbanistiche, contributi pubblici e contratti tra privati.

È uno degli strumenti più utilizzati nel sistema economico per garantire pagamenti, obbligazioni contrattuali e adempimenti verso enti pubblici e soggetti privati.

Comprendere come funziona una fideiussione, quanto costa, quali requisiti sono richiesti e quali soggetti possono emetterla è fondamentale per evitare errori operativi e blocchi nell’emissione.

European Insurance Solutions Broker opera con accesso diretto a mercati assicurativi specializzati e gestisce operazioni di garanzia con approccio underwriting, assicurando coerenza normativa, sostenibilità tecnica e conformità del testo fideiussorio rispetto ai requisiti del beneficiario.

La fideiussione è una garanzia personale disciplinata dal Codice Civile mediante la quale un soggetto, denominato fideiussore o garante, si obbliga nei confronti di un creditore o beneficiario a garantire l’adempimento di un’obbligazione assunta da un altro soggetto, detto debitore principale o contraente. In caso di inadempimento da parte del contraente, il beneficiario può richiedere il pagamento direttamente al garante nei limiti, con le modalità e secondo le condizioni di escussione stabilite dal contratto di garanzia.

La funzione della fideiussione è quella di rafforzare la tutela del creditore introducendo un ulteriore soggetto responsabile dell’adempimento dell’obbligazione. In questo modo il beneficiario dispone di una maggiore sicurezza economica, potendo contare sulla solvibilità del garante qualora il debitore principale non adempia ai propri obblighi contrattuali, amministrativi, fiscali, ambientali o finanziari.

Nel rapporto giuridico relativo alla fideiussione intervengono generalmente tre soggetti:

  • contraente o debitore principale, cioè il soggetto che assume l’obbligazione originaria e richiede il rilascio della garanzia;
  • fideiussore o garante, cioè il soggetto che presta la garanzia impegnandosi a intervenire in caso di inadempimento;
  • creditore o beneficiario, cioè il soggetto a favore del quale viene rilasciata la garanzia e che può attivare l’escussione nei casi previsti.

Nel settore economico e amministrativo le fideiussioni sono frequentemente rilasciate da banche, intermediari finanziari autorizzati o imprese di assicurazione abilitate all’esercizio del ramo cauzioni. In molti casi l’operazione viene gestita tramite un intermediario assicurativo o un broker specializzato, che assiste il cliente nella predisposizione della documentazione, nella lettura tecnica dell’obbligazione garantita, nella verifica della conformità del testo e nella ricerca del garante più idoneo.

La fideiussione rappresenta quindi uno strumento di garanzia fondamentale per assicurare il corretto svolgimento di numerose operazioni economiche e amministrative. La presenza di un garante aumenta l’affidabilità dei rapporti contrattuali e consente a imprese, professionisti e operatori economici di accedere a opportunità che richiedono una garanzia finanziaria formalmente valida, tecnicamente coerente e sostenibile sotto il profilo underwriting.

  • Chi la richiede: enti pubblici, aziende e privati
  • Chi la rilascia: compagnie assicurative, banche e intermediari autorizzati
  • Quando serve: quando è necessario garantire un obbligo economico
  • Tempi: da 24 ore a diversi giorni
  • Costo: variabile in base a importo, durata e rischio

Dal punto di vista dei sottoscrittori, la fideiussione rappresenta una valutazione del rischio basata su solidità finanziaria, natura dell’obbligazione e sostenibilità dell’operazione.

Nel contesto operativo reale, la differenza tra una fideiussione accettata e una rifiutata dipende da fattori tecnici quali struttura del testo, soggetto garante, conformità normativa e coerenza underwriting dell’operazione.

Normativa fideiussione: Codice Civile, IVASS e D.Lgs. 36/2023

La disciplina giuridica della fideiussione è contenuta principalmente negli articoli 1936 e seguenti del Codice Civile. L’articolo 1936 stabilisce che la fideiussione è il contratto mediante il quale un soggetto si obbliga personalmente verso il creditore garantendo l’adempimento di un’obbligazione altrui.

Uno degli elementi caratterizzanti della fideiussione è la sua natura accessoria rispetto all’obbligazione principale. Questo significa che la garanzia segue le sorti dell’obbligazione garantita e non può esistere indipendentemente da essa. Se l’obbligazione principale è nulla o si estingue, anche la fideiussione perde efficacia, salvo le diverse configurazioni contrattuali proprie delle garanzie autonome o delle garanzie a prima richiesta.

Il Codice Civile disciplina inoltre diversi aspetti fondamentali del rapporto fideiussorio, tra cui:

  • la responsabilità del fideiussore nei confronti del creditore;
  • il diritto del fideiussore di opporre al creditore le eccezioni spettanti al debitore principale;
  • il diritto di regresso del fideiussore nei confronti del debitore dopo il pagamento della garanzia;
  • le modalità di estinzione della fideiussione;
  • il rapporto tra obbligazione principale, obbligazione accessoria e limiti dell’impegno assunto dal garante.

Quando la fideiussione viene rilasciata da una compagnia di assicurazione, l’attività di distribuzione e intermediazione della garanzia rientra nel campo di applicazione del Codice delle Assicurazioni Private, di cui al D.Lgs. 209/2005, e dei regolamenti emanati dall’IVASS, l’Autorità di vigilanza sul settore assicurativo.

In particolare, l’attività degli intermediari assicurativi è disciplinata dal Regolamento IVASS n. 40/2018, che stabilisce i requisiti professionali e organizzativi per l’esercizio dell’attività di distribuzione assicurativa. Il Regolamento IVASS n. 41/2018 disciplina invece gli obblighi di informativa, trasparenza e correttezza nei confronti dei clienti.

In molti settori economici e amministrativi la fideiussione è inoltre richiesta da normative specifiche. Nel settore degli appalti pubblici il Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. 36/2023, prevede diverse tipologie di garanzie fideiussorie a tutela delle stazioni appaltanti. In ambito urbanistico, ambientale, fiscale e amministrativo, ulteriori disposizioni prevedono l’obbligo di prestare una garanzia fideiussoria per assicurare l’adempimento di obblighi previsti dalla legge, da provvedimenti amministrativi o da convenzioni.

La corretta gestione normativa della fideiussione richiede quindi una verifica congiunta della fonte civilistica, della disciplina assicurativa, delle regole IVASS, delle normative settoriali e delle condizioni specifiche richieste dal beneficiario, dall’ente concedente o dalla stazione appaltante. Le fideiussioni possono essere rilasciate esclusivamente da soggetti autorizzati ai sensi della normativa vigente, tra cui imprese di assicurazione abilitate al ramo cauzioni, banche e intermediari finanziari iscritti negli albi previsti dal Testo Unico Bancario e dal Codice delle Assicurazioni Private.

Le fideiussioni vengono emesse esclusivamente tramite soggetti autorizzati ai sensi della normativa vigente e risultano valide nei confronti di enti pubblici, amministrazioni, autorità e controparti private.

Le garanzie emesse da soggetti non autorizzati o non conformi alle normative vigenti possono essere rifiutate dal beneficiario, con conseguente blocco dell’operazione o perdita di opportunità contrattuali.

Riferimenti normativi principali

  • Art. 1936 – 1957 Codice Civile (disciplina fideiussione)
  • D.Lgs. 36/2023 – Codice dei contratti pubblici
  • D.Lgs. 209/2005 – Codice delle Assicurazioni Private
  • Regolamento IVASS n. 40/2018
  • Regolamento IVASS n. 41/2018
  • Art. 38-bis DPR 633/1972 – rimborso IVA

A cosa serve una fideiussione: utilizzi operativi e ambiti applicativi

La fideiussione viene utilizzata in tutti quei contesti in cui è necessario garantire l’adempimento di obblighi economici, contrattuali, amministrativi, fiscali o regolamentari. Attraverso questa garanzia il beneficiario ottiene una tutela aggiuntiva contro il rischio di insolvenza o inadempimento del contraente.

La presenza di una fideiussione consente di rafforzare la fiducia nei rapporti economici e permette a imprese e operatori economici di accedere a numerose opportunità di mercato che richiedono la prestazione di una garanzia finanziaria. La garanzia svolge una funzione di presidio del rischio, perché rende più solido il rapporto tra le parti e fornisce al beneficiario un titolo di tutela economica nei limiti previsti dal testo fideiussorio.

Tra i principali ambiti di utilizzo delle fideiussioni troviamo:

  • partecipazione a gare d’appalto pubbliche;
  • esecuzione di contratti con la pubblica amministrazione;
  • anticipazioni contrattuali e pagamenti collegati a lavori, servizi o forniture;
  • operazioni urbanistiche ed edilizie;
  • attività ambientali, gestione rifiuti e ripristini ambientali;
  • rimborso IVA e operazioni fiscali;
  • rateizzazione di debiti tributari;
  • concessioni amministrative e demaniali;
  • accesso a contributi pubblici, fondi agevolati e misure di finanziamento;
  • rapporti contrattuali tra soggetti privati, forniture, locazioni e garanzie di pagamento.

In molti casi la fideiussione è espressamente prevista dalla normativa di settore. In altri casi viene richiesta dalla controparte contrattuale come condizione per la stipula del contratto, per la concessione di autorizzazioni, per l’erogazione di somme o per la protezione di un’obbligazione economica.

Grazie alla presenza della garanzia fideiussoria, il beneficiario può contare su una maggiore sicurezza economica e giuridica, mentre il contraente può accedere più facilmente a operazioni che richiedono un elevato livello di affidabilità finanziaria, capacità patrimoniale e compliance documentale.

Come funziona una fideiussione: processo, emissione e pagamento

Il funzionamento della fideiussione si basa su un meccanismo giuridico chiaro ma tecnicamente rilevante: un soggetto terzo si impegna a garantire l’adempimento di un’obbligazione assunta dal contraente nei confronti del beneficiario. In caso di inadempimento del debitore principale, il beneficiario può rivolgersi al garante per ottenere il pagamento delle somme dovute entro i limiti stabiliti dal contratto di garanzia.

Nel momento in cui viene richiesta una fideiussione, il soggetto interessato presenta una richiesta a una banca, a un intermediario finanziario autorizzato o a una compagnia assicurativa abilitata. Il garante analizza la situazione economica e finanziaria del richiedente, la natura dell’obbligazione da garantire, il testo richiesto dal beneficiario, l’importo, la durata e il livello di rischio complessivo dell’operazione.

A seguito della valutazione del rischio, il garante può decidere di rilasciare la fideiussione stabilendo le condizioni contrattuali della garanzia. Nel documento fideiussorio vengono normalmente indicati diversi elementi fondamentali:

  • identificazione del contraente o debitore principale;
  • identificazione del beneficiario della garanzia;
  • identificazione del garante;
  • importo massimo garantito;
  • durata della fideiussione;
  • obbligazione garantita;
  • condizioni di escussione della garanzia;
  • eventuali modalità di svincolo, riduzione o cessazione dell’impegno.

L’importo della fideiussione corrisponde generalmente al valore dell’obbligazione garantita oppure a una percentuale stabilita dalla normativa applicabile, dalla convenzione, dal bando, dal contratto o dalle condizioni pattuite tra le parti.

Nel caso in cui il contraente non adempia ai propri obblighi, il beneficiario può procedere all’escussione della fideiussione, richiedendo il pagamento al garante secondo le modalità previste dal testo di garanzia. Dopo aver effettuato il pagamento, il garante ha diritto di rivalsa o regresso nei confronti del debitore principale per recuperare le somme versate, oltre agli eventuali interessi, oneri e spese sostenute.

Dal punto di vista assicurativo, il funzionamento operativo della fideiussione presuppone una fase di istruttoria e underwriting, nella quale vengono valutati merito creditizio, capacità finanziaria, affidabilità dell’impresa, esposizione complessiva, storico operativo e coerenza tra importo richiesto e obbligazione garantita.

Quando una fideiussione non viene accettata

Nel contesto operativo reale, una fideiussione può essere rifiutata dal beneficiario o dall’ente richiedente se non rispetta determinati requisiti tecnici, normativi o formali.

Le principali cause di non accettazione includono:

  • garante non autorizzato o non riconosciuto;
  • testo fideiussorio non conforme allo schema richiesto;
  • clausole di escussione non coerenti con la normativa o il bando;
  • importo errato o non allineato all’obbligazione garantita;
  • durata non conforme o assenza di clausole di svincolo;
  • errori nell’indicazione di beneficiario, contraente o oggetto;
  • mancata rispondenza alle condizioni richieste dall’ente o dalla stazione appaltante.

Una verifica preliminare tecnica consente di evitare queste criticità e garantire l’accettazione della fideiussione senza ritardi.

Esempi concreti di fideiussione

Per comprendere meglio il funzionamento operativo, è utile analizzare alcuni casi reali.

  • Appalto pubblico: un’impresa presenta una cauzione provvisoria per partecipare a una gara e successivamente una cauzione definitiva per garantire l’esecuzione del contratto.
  • Rimborso IVA: un’azienda richiede una fideiussione per ottenere il rimborso anticipato dall’Agenzia delle Entrate.
  • Urbanistica: un costruttore presta una fideiussione per garantire la realizzazione delle opere di urbanizzazione.
  • Contratti privati: un’impresa utilizza una garanzia di pagamento per tutelare una fornitura.

Ogni operazione presenta caratteristiche diverse e richiede una valutazione tecnica specifica in fase di underwriting.

Tipologie di fideiussioni

Nel sistema economico e amministrativo italiano esistono numerose tipologie di fideiussioni, ciascuna delle quali viene utilizzata per garantire specifiche obbligazioni previste dalla normativa o da accordi contrattuali tra le parti. La tipologia di fideiussione richiesta dipende dal settore economico coinvolto, dalla natura dell’obbligazione da garantire, dal beneficiario, dall’importo, dalla durata e dalle disposizioni normative applicabili.

Le principali categorie di fideiussioni possono essere suddivise in diversi ambiti operativi, tra cui appalti pubblici, attività urbanistiche, operazioni fiscali, contributi pubblici, attività ambientali e rapporti contrattuali tra soggetti privati.

Fideiussioni per appalti pubblici

Le fideiussioni per appalti pubblici sono garanzie richieste dalle stazioni appaltanti per presidiare la partecipazione alle gare, la serietà dell’offerta, la stipula del contratto e il corretto adempimento delle obbligazioni assunte dall’operatore economico. Comprendono cauzione provvisoria, cauzione definitiva, garanzia per anticipazione contrattuale e fideiussione per rata di saldo.

Fideiussioni urbanistiche ed edilizie

Le fideiussioni urbanistiche ed edilizie vengono richieste da comuni ed enti concedenti per garantire obblighi connessi a convenzioni urbanistiche, lottizzazioni, opere di urbanizzazione e oneri urbanistici. La garanzia tutela l’ente pubblico nel caso di mancata o inesatta esecuzione degli impegni assunti dal soggetto attuatore.

Fideiussioni ambientali e attività estrattive

Le fideiussioni ambientali sono utilizzate per garantire obblighi relativi a gestione rifiuti, iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, ripristino ambientale, coltivazione cave e attività soggette ad autorizzazione. Sono garanzie ad alta rilevanza tecnica, perché presidiano obblighi di compliance ambientale e possibili interventi di ripristino.

Fideiussioni fiscali e giudiziali

Le fideiussioni fiscali e giudiziali vengono impiegate per garantire obblighi tributari, rimborso IVA, rateizzazione di debiti fiscali, sospensione imposte e cauzioni richieste nell’ambito di procedimenti giudiziari. La struttura della garanzia deve essere coerente con il provvedimento, la normativa applicabile e le condizioni richieste dall’ente beneficiario.

Fideiussioni per contributi pubblici

Le fideiussioni per contributi pubblici garantiscono l’utilizzo corretto di fondi, agevolazioni e finanziamenti erogati da enti pubblici nazionali, regionali o comunitari. Sono richieste in operazioni PNRR, AGEA, Invitalia e altri programmi di sostegno, con funzione di tutela dell’ente erogatore rispetto a revoche, restituzioni o utilizzi non conformi.

Fideiussioni per contratti privati

Le fideiussioni per contratti privati vengono utilizzate per garantire obbligazioni assunte tra imprese, professionisti o soggetti privati. Possono riguardare locazioni, forniture, garanzie di pagamento, permute immobiliari e immobili da costruire, con funzione di rafforzamento della sicurezza contrattuale e riduzione del rischio di inadempimento.

Fideiussioni per appalti pubblici

Nel settore degli appalti pubblici le fideiussioni rappresentano uno strumento fondamentale per garantire il corretto svolgimento delle procedure di gara e l’esecuzione dei contratti stipulati con la pubblica amministrazione. Il Codice dei Contratti Pubblici prevede diverse tipologie di garanzie fideiussorie che devono essere presentate dagli operatori economici nelle fasi di partecipazione, aggiudicazione, esecuzione e pagamento.

Queste garanzie servono a tutelare la stazione appaltante assicurando che l’operatore economico rispetti gli obblighi contrattuali previsti nel contratto di appalto, mantenga la serietà dell’offerta, adempia correttamente alle prestazioni e restituisca eventuali somme anticipate nei casi previsti. Sotto il profilo underwriting, l’emissione richiede analisi della commessa, verifica del merito creditizio dell’impresa e valutazione della sostenibilità dell’affidamento cauzioni.

Cauzione provvisoria

La cauzione provvisoria è la garanzia richiesta in fase di gara per presidiare la serietà dell’offerta presentata dall’operatore economico. Tutela la stazione appaltante nel caso in cui il concorrente non mantenga gli impegni assunti, ritiri l’offerta o non proceda alla stipula del contratto nei casi previsti dalla disciplina applicabile.

Cauzione definitiva

La cauzione definitiva è la fideiussione richiesta all’impresa aggiudicataria al momento della stipula del contratto. Presidia l’esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali e tutela l’amministrazione dal rischio di inadempimenti, ritardi o irregolare esecuzione delle prestazioni affidate.

Fideiussione anticipazione contrattuale

La fideiussione per anticipazione contrattuale garantisce la restituzione delle somme anticipate dalla stazione appaltante all’impresa aggiudicataria. La garanzia copre il rischio restitutorio connesso alla mancata esecuzione delle prestazioni o alla perdita dei presupposti che legittimano l’anticipazione.

Fideiussione per rata di saldo

La fideiussione per rata di saldo tutela la stazione appaltante nelle ipotesi in cui, dopo il pagamento finale, emergano irregolarità, difetti, sopravvenienze o obblighi ancora da presidiare secondo il contratto, il collaudo e la normativa applicabile.

Fideiussioni urbanistiche ed edilizie

Nel settore urbanistico ed edilizio le fideiussioni vengono utilizzate per garantire la corretta realizzazione delle opere di urbanizzazione e l’adempimento degli obblighi previsti nelle convenzioni stipulate con comuni o altri enti pubblici. Queste garanzie presidiano impegni assunti dal soggetto attuatore nell’ambito di interventi edilizi, piani di lottizzazione, permessi convenzionati e obblighi di versamento o realizzazione.

Le garanzie urbanistiche richiedono particolare attenzione alla corretta identificazione dell’ente beneficiario, dell’importo garantito, della durata, delle modalità di svincolo e delle condizioni di escussione. Il garante valuta non solo il profilo economico-finanziario del contraente, ma anche la natura dell’intervento, il valore delle opere, la sostenibilità dell’operazione e la conformità della convenzione.

Opere di urbanizzazione

La fideiussione per opere di urbanizzazione garantisce la corretta esecuzione delle opere primarie o secondarie previste nell’ambito di un intervento edilizio o urbanistico. Tutela il comune o l’ente concedente nel caso in cui il soggetto obbligato non realizzi le opere nei tempi e secondo le modalità stabilite.

Oneri di urbanizzazione

La fideiussione per oneri di urbanizzazione garantisce il pagamento degli importi dovuti all’amministrazione comunale in relazione al rilascio di titoli edilizi o alla realizzazione dell’intervento. La garanzia presidia il rischio di mancato versamento nei termini previsti.

Lottizzazione

La fideiussione per lottizzazione garantisce gli obblighi assunti dal soggetto lottizzante nei confronti del comune, inclusa la realizzazione delle opere previste dal piano, il rispetto degli impegni convenzionali e l’eventuale ripristino o completamento degli interventi non eseguiti.

Convenzione urbanistica

La fideiussione per convenzione urbanistica garantisce l’adempimento degli obblighi previsti nell’accordo stipulato tra soggetto attuatore ed ente pubblico. È una garanzia tecnica che deve essere coerente con convenzione, cronoprogramma, importi, condizioni di svincolo e obblighi realizzativi.

Fideiussioni ambientali e attività estrattive

Le fideiussioni ambientali vengono utilizzate per garantire il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa ambientale, in particolare in relazione alla gestione dei rifiuti, alla bonifica dei siti, all’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, alle attività estrattive e agli obblighi di ripristino ambientale.

Queste garanzie assicurano che l’operatore economico rispetti gli obblighi ambientali previsti dalla normativa e che disponga delle risorse necessarie per eventuali interventi di messa in sicurezza, bonifica, ripristino o chiusura. L’istruttoria richiede una valutazione integrata tra profilo economico-finanziario dell’impresa, autorizzazione amministrativa, rischio tecnico-operativo e durata dell’impegno.

Albo Gestori Ambientali

La fideiussione per Albo Gestori Ambientali è richiesta per determinate categorie di iscrizione e garantisce gli obblighi dell’impresa nello svolgimento di attività regolamentate. Il testo deve essere conforme alle prescrizioni dell’autorità competente e alla tipologia di attività esercitata.

Gestione rifiuti

La fideiussione per gestione rifiuti garantisce gli obblighi dell’operatore autorizzato alla raccolta, trasporto, trattamento, recupero, smaltimento o stoccaggio. La garanzia tutela l’ente competente rispetto a eventuali violazioni, danni o necessità di intervento sostitutivo.

Coltivazione cave

La fideiussione per coltivazione cave garantisce gli obblighi di ripristino, recupero ambientale e corretta gestione dell’attività estrattiva. Il garante valuta durata dell’autorizzazione, piano di coltivazione, importo richiesto dall’ente e profilo tecnico-finanziario dell’operatore.

Fideiussioni fiscali e giudiziali

In ambito fiscale e giudiziale le fideiussioni vengono utilizzate per garantire il pagamento di tributi, la restituzione di somme, l’adempimento di obblighi previsti da procedimenti amministrativi o giudiziari e la tutela dell’ente beneficiario nei casi in cui la normativa consenta sospensioni, rimborsi o dilazioni a fronte di una garanzia.

Rimborso IVA

La fideiussione per rimborso IVA garantisce l’amministrazione finanziaria rispetto alla restituzione di somme eventualmente non dovute. La valutazione richiede analisi documentale, profilo fiscale del richiedente, importo da garantire e durata prevista dalla normativa.

Rateizzazione

La fideiussione per rateizzazione garantisce il pagamento dilazionato di debiti tributari o somme dovute a enti pubblici. Il garante valuta sostenibilità del piano, capacità finanziaria del contraente, importo complessivo e rischio di mancato pagamento.

Sospensione imposte

La fideiussione per sospensione imposte garantisce l’ente impositore nei casi in cui il contribuente ottenga la sospensione del pagamento a fronte di un contenzioso, provvedimento o procedura amministrativa. La garanzia presidia il rischio di successivo mancato versamento.

Cauzione giudiziale

La cauzione giudiziale è richiesta in procedimenti nei quali l’autorità giudiziaria o la normativa impongono la prestazione di una garanzia. Il testo deve essere coerente con il provvedimento, l’importo, il beneficiario e le condizioni di escussione previste.

Fideiussioni per contributi pubblici

Le fideiussioni per contributi pubblici vengono utilizzate per garantire l’utilizzo corretto dei fondi pubblici erogati da enti nazionali, regionali o comunitari. La garanzia tutela l’ente erogatore rispetto al rischio di mancato rispetto degli obblighi previsti dal bando, dal decreto di concessione, dal contratto di finanziamento o dal provvedimento amministrativo.

Fideiussione AGEA

La fideiussione AGEA garantisce obblighi connessi a contributi, anticipazioni o misure di sostegno nel settore agricolo e agroalimentare. Il rilascio richiede verifica dell’importo, del beneficiario, della durata e dello schema di garanzia richiesto dall’ente.

Fideiussione Invitalia

La fideiussione Invitalia garantisce obblighi derivanti da agevolazioni, contributi o anticipazioni erogate nell’ambito di misure gestite dall’ente. La valutazione underwriting considera progetto, importo, piano economico-finanziario e requisiti previsti dal provvedimento.

Fideiussione PNRR

La fideiussione PNRR garantisce obblighi collegati a finanziamenti, anticipazioni o contributi rientranti in programmi sostenuti da risorse pubbliche. Il presidio tecnico riguarda corretto utilizzo delle somme, rispetto dei vincoli e potenziale restituzione in caso di revoca.

Fideiussioni per contratti tra privati

Nel settore privato le fideiussioni vengono spesso utilizzate per garantire l’adempimento di obblighi contrattuali tra imprese, professionisti o soggetti privati. La funzione è rafforzare la sicurezza dei rapporti negoziali e ridurre il rischio di inadempimento, mancato pagamento o mancata esecuzione delle prestazioni.

Fideiussione locazione

La fideiussione per locazione garantisce il proprietario o locatore rispetto agli obblighi assunti dal conduttore, come pagamento dei canoni, spese accessorie o altri obblighi previsti dal contratto. Il garante valuta durata, importo e affidabilità del contraente.

Garanzia di pagamento

La garanzia di pagamento tutela il beneficiario rispetto al rischio che il debitore non corrisponda le somme dovute. È utilizzata in rapporti commerciali, forniture, accordi contrattuali e operazioni in cui sia necessario rafforzare l’affidabilità finanziaria della controparte.

Garanzia per forniture

La garanzia per forniture presidia obblighi di pagamento, consegna o adempimento derivanti da rapporti commerciali tra imprese. La valutazione tiene conto del contratto, del valore della fornitura, della durata dell’esposizione e del profilo finanziario del richiedente.

Permuta immobiliare

La fideiussione per permuta immobiliare garantisce obblighi assunti nell’ambito di operazioni immobiliari complesse, nelle quali una parte deve tutelare l’altra rispetto all’esecuzione di prestazioni, trasferimenti o impegni economici collegati alla permuta.

Verifica fattibilità fideiussione

Prima di procedere con la richiesta è essenziale verificare se la garanzia è realmente emettibile. Analizziamo struttura dell’operazione, testo richiesto e compatibilità con i mercati assicurativi.

La verifica preliminare consente di individuare criticità, evitare rifiuti del beneficiario e impostare correttamente l’operazione fin dall’inizio.

Verifica fattibilità

Differenza tra fideiussione e garanzia autonoma

Nel sistema delle garanzie personali è importante distinguere tra fideiussione e garanzia autonoma. Sebbene questi due strumenti vengano spesso confusi nel linguaggio comune, dal punto di vista giuridico presentano caratteristiche profondamente diverse e rispondono a logiche contrattuali differenti.

La fideiussione, disciplinata dagli articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, è una garanzia accessoria rispetto all’obbligazione principale. Ciò significa che l’esistenza della fideiussione dipende dalla validità dell’obbligazione garantita. Se l’obbligazione principale è nulla o si estingue, anche la fideiussione perde efficacia.

Il fideiussore può inoltre opporre al creditore le stesse eccezioni che spettano al debitore principale. Questo principio, noto come accessorietà della garanzia, rappresenta uno degli elementi caratterizzanti della fideiussione.

La garanzia autonoma, invece, ha una struttura giuridica diversa. Si tratta di una garanzia indipendente dall’obbligazione principale, nella quale il garante si impegna a pagare una determinata somma al beneficiario al verificarsi delle condizioni previste nel contratto di garanzia, senza poter opporre le eccezioni relative al rapporto principale, salvo ipotesi particolari di abuso o frode manifesta.

Le garanzie autonome sono spesso definite come garanzie a prima richiesta proprio perché il pagamento avviene su semplice richiesta del beneficiario, nei limiti e secondo le condizioni previste dal testo contrattuale.

Le principali differenze tra fideiussione e garanzia autonoma possono essere riassunte nei seguenti punti:

  • la fideiussione è una garanzia accessoria, mentre la garanzia autonoma è indipendente dal rapporto principale;
  • il fideiussore può opporre al creditore le eccezioni spettanti al debitore, mentre nel caso della garanzia autonoma il garante ha poteri di opposizione molto limitati;
  • la fideiussione segue le sorti dell’obbligazione garantita, mentre la garanzia autonoma mantiene una propria autonomia contrattuale;
  • nelle garanzie autonome il pagamento avviene generalmente a prima richiesta del beneficiario;
  • l’analisi underwriting deve tenere conto della maggiore esposizione operativa connessa alle garanzie autonome e alle clausole di escussione immediata.

Nel commercio internazionale, nei grandi contratti pubblici o privati e nelle operazioni ad alta complessità le garanzie autonome sono sempre più diffuse perché consentono al beneficiario di ottenere il pagamento in tempi rapidi, riducendo il rischio di contenziosi legati al rapporto principale.

La scelta tra fideiussione e garanzia autonoma dipende quindi dal contesto contrattuale, dalla normativa applicabile, dal testo richiesto dal beneficiario e dalle esigenze di tutela delle parti coinvolte.

Dal punto di vista operativo, la garanzia autonoma a prima richiesta espone il garante a un rischio più elevato, motivo per cui richiede una valutazione underwriting più rigorosa e condizioni economiche differenti rispetto alla fideiussione tradizionale.

Escussione della fideiussione

L’escussione della fideiussione è il procedimento attraverso il quale il beneficiario della garanzia richiede al garante il pagamento delle somme garantite a seguito dell’inadempimento del contraente o debitore principale.

Quando il debitore non adempie agli obblighi previsti dal contratto o dalla normativa applicabile, il beneficiario può attivare la garanzia fideiussoria e richiedere l’intervento del garante secondo le modalità previste nel documento di fideiussione.

Le modalità di escussione possono variare in base al tipo di garanzia e alle clausole contrattuali. In molti casi la fideiussione prevede che il beneficiario debba dimostrare l’inadempimento del debitore principale attraverso specifica documentazione. In altri casi, soprattutto nelle garanzie a prima richiesta, il pagamento avviene sulla base della richiesta formale del beneficiario, nei limiti del testo di garanzia.

Il procedimento di escussione della fideiussione generalmente prevede alcune fasi principali:

  • accertamento dell’inadempimento da parte del debitore principale;
  • invio della richiesta formale di escussione al garante;
  • verifica della documentazione prevista dal contratto di garanzia;
  • controllo della validità temporale della garanzia e dell’importo escutibile;
  • pagamento della somma garantita entro i limiti stabiliti dalla fideiussione.

Dopo aver effettuato il pagamento al beneficiario, il garante acquisisce il diritto di regresso nei confronti del debitore principale. Ciò significa che il garante può richiedere al debitore il rimborso delle somme pagate, oltre agli eventuali interessi, oneri e spese sostenute.

Il corretto funzionamento della procedura di escussione dipende in larga misura dalla chiarezza delle clausole contenute nel contratto di fideiussione. Per questo motivo è fondamentale che il documento di garanzia sia redatto con precisione e che tutte le condizioni di escussione siano chiaramente definite.

Una gestione professionale della fideiussione consente di ridurre il rischio di contenziosi e garantisce maggiore certezza giuridica nei rapporti tra contraente, garante e beneficiario.

Requisiti / Importi per ottenere una fideiussione

Per ottenere il rilascio di una fideiussione è necessario dimostrare al garante la propria affidabilità economica e finanziaria. Banche, intermediari finanziari e compagnie di assicurazione effettuano infatti una valutazione del rischio prima di concedere la garanzia, analizzando la situazione patrimoniale, la capacità finanziaria, il merito creditizio e la sostenibilità dell’obbligazione garantita.

La valutazione dei requisiti rappresenta una fase fondamentale del processo di emissione della fideiussione, poiché consente al garante di verificare la solidità del soggetto richiedente e di determinare le condizioni economiche applicabili alla garanzia.

Tra i principali elementi che vengono analizzati durante la fase di valutazione troviamo:

  • la solidità economica e patrimoniale del richiedente;
  • la storia creditizia dell’impresa o del professionista;
  • la natura dell’obbligazione da garantire;
  • l’importo della garanzia richiesta;
  • la durata della fideiussione;
  • il livello di rischio associato all’operazione;
  • la qualità della documentazione economico-finanziaria;
  • lo scoring assicurativo attribuito dal garante;
  • l’esposizione complessiva già assunta presso mercati assicurativi o bancari.

Gli importi delle fideiussioni sono determinati in funzione dell’obbligazione garantita. In alcuni casi l’importo coincide con il valore pieno dell’obbligo da presidiare; in altri casi è calcolato in percentuale rispetto al valore del contratto, del contributo, dell’autorizzazione, dell’opera o del debito da garantire.

In alcuni casi il garante può richiedere garanzie aggiuntive o controgaranzie, come depositi cauzionali, pegni su titoli, impegni di manleva, vincoli finanziari o altre forme di presidio patrimoniale. Tuttavia, nella maggior parte delle operazioni standard il rilascio della fideiussione avviene sulla base della valutazione economico-finanziaria del soggetto richiedente e della qualità del rischio assunto.

Il rispetto dei requisiti richiesti dalle banche o dalle compagnie assicurative consente di ottenere la garanzia in tempi più rapidi e con condizioni economiche più favorevoli.

Procedura per ottenere la garanzia

La procedura per ottenere una fideiussione prevede una serie di passaggi finalizzati a verificare la fattibilità dell’operazione e a definire le condizioni contrattuali della garanzia. Il processo può variare in base al tipo di fideiussione richiesta, al beneficiario, all’importo, alla durata e alla complessità dell’obbligazione garantita, ma generalmente segue una struttura operativa piuttosto standardizzata.

Il primo passo consiste nella presentazione della richiesta di garanzia da parte del soggetto interessato. In questa fase il richiedente fornisce tutte le informazioni relative all’obbligazione da garantire, indicando il beneficiario della garanzia, l’importo richiesto, la durata della fideiussione, il testo eventualmente imposto e la normativa o il contratto di riferimento.

Successivamente il garante o l’intermediario assicurativo incaricato procede con la fase di istruttoria, durante la quale viene analizzata la documentazione economica, societaria, contrattuale e amministrativa del richiedente. L’obiettivo di questa analisi è valutare la solvibilità del soggetto, il livello di rischio dell’operazione e la compatibilità della richiesta con le politiche assuntive del mercato.

La procedura comprende generalmente:

  • analisi dell’obbligazione da garantire;
  • identificazione corretta di contraente, beneficiario e garante;
  • verifica dell’importo e della durata;
  • raccolta della documentazione economico-finanziaria;
  • valutazione underwriting del rischio;
  • eventuale richiesta di integrazioni o controgaranzie;
  • delibera dell’affidamento cauzioni;
  • definizione del premio e delle condizioni di rilascio;
  • emissione della fideiussione e verifica della conformità del testo.

Una volta completata la fase di valutazione, il garante comunica le condizioni economiche per il rilascio della fideiussione, che possono includere il pagamento di una commissione o di un premio assicurativo proporzionato al rischio dell’operazione.

In caso di esito positivo della valutazione, viene predisposto il documento di fideiussione a favore del beneficiario. Il documento contiene tutte le clausole contrattuali relative alla garanzia, tra cui importo garantito, durata, condizioni di escussione, obblighi delle parti e modalità di svincolo.

L’intervento di un broker assicurativo specializzato può facilitare notevolmente questa procedura, consentendo di individuare il garante più adatto, migliorare la qualità dell’istruttoria e ridurre i tempi necessari per l’emissione della fideiussione.

Documentazione necessaria

Per richiedere il rilascio di una fideiussione è necessario presentare una serie di documenti che consentano al garante di valutare correttamente la situazione economica del richiedente e la natura dell’operazione da garantire. La documentazione richiesta può variare in base al tipo di fideiussione e alle politiche interne del garante, ma generalmente comprende alcune informazioni fondamentali.

Tra i principali documenti richiesti per l’istruttoria di una fideiussione troviamo:

  • documento di identità del richiedente o del legale rappresentante della società;
  • codice fiscale e dati anagrafici del contraente;
  • visura camerale aggiornata dell’impresa;
  • bilanci societari o dichiarazioni fiscali recenti;
  • situazione contabile aggiornata, se richiesta;
  • documentazione relativa all’obbligazione da garantire;
  • contratti, bandi, provvedimenti amministrativi, convenzioni o autorizzazioni che prevedono la prestazione della garanzia;
  • eventuale schema di garanzia richiesto dal beneficiario;
  • eventuale documentazione tecnica relativa all’operazione;
  • informazioni su importo, durata, beneficiario e condizioni di escussione.

La completezza e la correttezza della documentazione presentata rappresentano un elemento fondamentale per accelerare i tempi di istruttoria e ottenere la fideiussione senza ritardi. Una documentazione incompleta, incoerente o non conforme può rallentare il processo di valutazione, determinare richieste integrative e rendere più complessa l’emissione della garanzia.

Per questo motivo è spesso consigliabile affidarsi a un intermediario specializzato in grado di assistere il cliente nella raccolta e nella predisposizione di tutti i documenti necessari, verificando preventivamente la coerenza tra obbligazione garantita, testo di polizza, importo richiesto e requisiti del beneficiario.

Vantaggi della fideiussione

L’utilizzo delle fideiussioni offre numerosi vantaggi sia per il beneficiario sia per il contraente. La presenza di una garanzia fideiussoria consente infatti di rafforzare la sicurezza dei rapporti contrattuali e di ridurre il rischio di inadempimento nelle operazioni economiche, amministrative e finanziarie.

Per il beneficiario della garanzia la fideiussione rappresenta una tutela economica aggiuntiva, poiché consente di ottenere il pagamento delle somme dovute anche nel caso in cui il debitore principale non adempia ai propri obblighi.

Per il contraente, invece, la fideiussione costituisce uno strumento che permette di accedere a numerose opportunità economiche e contrattuali che richiedono la prestazione di una garanzia finanziaria, senza necessariamente immobilizzare liquidità nella stessa misura di un deposito cauzionale.

Tra i principali vantaggi della fideiussione possiamo evidenziare:

  • maggiore sicurezza nei rapporti contrattuali;
  • riduzione del rischio di insolvenza o inadempimento;
  • possibilità di partecipare a gare pubbliche;
  • accesso a contributi, autorizzazioni e finanziamenti pubblici;
  • maggiore affidabilità nei rapporti commerciali;
  • tutela economica per il creditore o beneficiario;
  • ottimizzazione dell’utilizzo della capacità finanziaria dell’impresa;
  • possibilità di strutturare operazioni complesse con presidio tecnico del rischio.

Grazie a queste caratteristiche la fideiussione rappresenta uno degli strumenti più utilizzati nel sistema economico per garantire il corretto svolgimento delle attività contrattuali e amministrative. La qualità della garanzia dipende tuttavia dalla solidità del garante, dalla conformità del testo e dalla corretta impostazione dell’operazione.

Durata e costi delle fideiussioni

La durata di una fideiussione dipende generalmente dalla natura dell’obbligazione garantita e dalle condizioni previste nel contratto di garanzia. In molti casi la durata della fideiussione coincide con il periodo necessario per l’adempimento dell’obbligazione principale oppure con il termine stabilito dalla normativa applicabile, dal provvedimento amministrativo, dalla convenzione o dal contratto.

Nel settore degli appalti pubblici, ad esempio, la durata della garanzia può essere legata alla durata del contratto di appalto e al periodo necessario per il collaudo delle opere o dei servizi. In ambito fiscale o amministrativo, invece, la durata della fideiussione può essere determinata da specifiche disposizioni normative o da atti dell’ente beneficiario.

Il costo della fideiussione varia in base a diversi fattori, tra cui:

  • importo della garanzia richiesta;
  • durata della fideiussione;
  • tipologia di obbligazione garantita;
  • profilo economico-finanziario del richiedente;
  • livello di rischio dell’operazione;
  • scoring assicurativo attribuito dal garante;
  • presenza di eventuali controgaranzie;
  • complessità del testo e delle condizioni di escussione;
  • mercato assicurativo o bancario disponibile per quella specifica operazione.

Il garante applica generalmente una commissione o un premio assicurativo proporzionato al rischio della garanzia. La presenza di una buona situazione economica, bilanci coerenti, regolarità operativa e documentazione completa può contribuire a ridurre il costo complessivo della fideiussione e a rendere più rapida la delibera.

La determinazione del premio non può essere correttamente valutata senza una preventiva istruttoria documentale, perché la stessa garanzia può presentare livelli di rischio differenti in funzione del beneficiario, della durata, dell’importo, della clausola di escussione e del profilo del contraente.

Il costo della fideiussione non è standard e può variare sensibilmente in base al tipo di garanzia (bancaria o assicurativa), al beneficiario, alla clausola di escussione e al profilo di rischio dell’operazione.

Errori da evitare

La richiesta e la gestione di una fideiussione richiedono particolare attenzione, poiché eventuali errori nella predisposizione della garanzia possono generare problemi giuridici, ritardi nell’emissione, contestazioni da parte del beneficiario o mancata accettazione del documento.

Uno degli errori più comuni consiste nel sottovalutare l’importanza delle clausole contrattuali contenute nella fideiussione. Un documento redatto in modo impreciso o non conforme alla normativa, allo schema richiesto o alle condizioni previste dal beneficiario può compromettere l’efficacia della garanzia.

Tra gli errori più frequenti nella gestione delle fideiussioni troviamo:

  • richiedere la garanzia senza predisporre correttamente la documentazione necessaria;
  • non verificare le condizioni di escussione della fideiussione;
  • utilizzare modelli di garanzia non conformi alle normative di settore;
  • indicare in modo errato beneficiario, importo, durata o obbligazione garantita;
  • sottovalutare i tempi necessari per l’istruttoria della pratica;
  • non verificare l’abilitazione del garante al rilascio della garanzia richiesta;
  • non considerare l’impatto della garanzia sull’affidamento complessivo dell’impresa;
  • non affidarsi a professionisti specializzati nella gestione delle garanzie.

Per evitare questi problemi è fondamentale affidarsi a intermediari qualificati che possano assistere il cliente in tutte le fasi del processo di rilascio della fideiussione, dalla verifica preliminare dell’obbligazione fino alla consegna del documento conforme al beneficiario.

Il ruolo del broker assicurativo

Il broker assicurativo svolge un ruolo centrale nella strutturazione delle fideiussioni, operando come intermediario tecnico tra cliente e mercato assicurativo o bancario. L’intervento del broker consente di analizzare correttamente l’obbligazione da garantire, individuare il garante più idoneo e strutturare una garanzia conforme alle richieste del beneficiario.

European Insurance Solutions Broker, iscritto al RUI IVASS n. B000720343, supporta le imprese in tutte le fasi del processo, dalla verifica preliminare fino alla finalizzazione della garanzia.

Grazie all’accesso a mercati assicurativi specializzati e a un approccio underwriting, è possibile strutturare operazioni coerenti con i requisiti normativi e contrattuali.

Fideiussione online: procedura e tempi di rilascio

La richiesta di una fideiussione può essere gestita interamente online attraverso un processo strutturato di raccolta documentale e valutazione tecnica preliminare. L’evoluzione dei processi operativi consente oggi di avviare rapidamente l’istruttoria, riducendo i tempi di analisi e migliorando l’efficienza nella selezione del garante.

Dal punto di vista underwriting, la gestione digitale non elimina la necessità di una valutazione approfondita del rischio. Ogni operazione viene analizzata in funzione della solidità economico-finanziaria del contraente, della natura dell’obbligazione garantita, dell’importo richiesto, della durata e delle condizioni di escussione previste dal testo fideiussorio.

Le tempistiche di rilascio variano in base alla complessità dell’operazione:

  • operazioni standard con documentazione completa e rischio lineare possono essere deliberate in tempi rapidi;
  • operazioni strutturate richiedono analisi più approfondite, eventuali integrazioni documentali e confronto con mercati assicurativi specifici;
  • garanzie con clausole particolari o beneficiari istituzionali possono necessitare verifiche tecniche sul testo e sulle condizioni di accettazione.

Una gestione professionale della fase preliminare consente di ridurre significativamente il rischio di rifiuto da parte del beneficiario, evitando ritardi operativi e criticità nella fase di emissione.

Valutazione operativa fideiussione

Analisi tecnica dell’operazione finalizzata all’emissione: verifica di fattibilità reale, selezione del garante, controllo del testo fideiussorio e valutazione della probabilità di accettazione da parte del beneficiario.

L’intervento consente di individuare criticità, prevenire rifiuti e strutturare una garanzia conforme sotto il profilo normativo, contrattuale e underwriting.

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Domande frequenti

Quanto costa una fideiussione?

Il costo di una fideiussione non è fisso e dipende da importo garantito, durata, tipologia di garanzia, profilo del beneficiario, merito creditizio del contraente, scoring assicurativo, analisi del rischio e condizioni di escussione previste dal testo. Incidono anche la qualità dei bilanci, l’esposizione complessiva verso mercati assicurativi o bancari, l’eventuale richiesta di controgaranzie e la complessità dell’obbligazione garantita. Per questo motivo il premio viene determinato solo dopo istruttoria tecnica e underwriting.

La fideiussione è obbligatoria?

La fideiussione è obbligatoria quando una normativa, un bando, una convenzione, un provvedimento amministrativo o un contratto ne prevedono espressamente il rilascio. È frequente negli appalti pubblici, nelle operazioni urbanistiche, nelle attività ambientali, nei contributi pubblici e in alcune procedure fiscali o giudiziali. Nei rapporti tra privati può invece essere richiesta come condizione contrattuale per rafforzare la tutela del beneficiario.

Quali soggetti sono coinvolti?

I soggetti principali sono il contraente, cioè chi richiede la fideiussione e assume l’obbligazione principale; il garante, cioè banca, intermediario finanziario autorizzato o compagnia assicurativa abilitata; e il beneficiario, cioè il soggetto a favore del quale viene rilasciata la garanzia. Il broker specializzato coordina la pratica, verifica la documentazione, dialoga con i mercati e presidia la conformità tecnica del rilascio.

Che cosa copre una fideiussione?

La copertura dipende dalla causa della garanzia e dall’obbligazione garantita. Può riguardare la serietà di un’offerta, l’esecuzione di un contratto, il pagamento di somme, la restituzione di anticipazioni, l’adempimento di obblighi amministrativi, fiscali, ambientali o urbanistici. Le condizioni di copertura e di escussione devono essere lette nel testo fideiussorio, nel contratto principale e negli eventuali atti normativi o amministrativi di riferimento.

Quanto dura una fideiussione?

La durata varia in funzione dell’obbligazione garantita. Può coincidere con la durata di un appalto, di una convenzione urbanistica, di un’autorizzazione ambientale, di un piano di rateizzazione, di un contributo pubblico o di un contratto privato. In alcuni casi la garanzia resta efficace fino a svincolo formale del beneficiario; in altri casi è previsto un termine di scadenza, eventualmente prorogabile con appendice.

Quali sono i tempi di rilascio?

I tempi di rilascio dipendono da completezza della documentazione, importo richiesto, profilo dell’impresa, merito creditizio, scoring assicurativo, complessità dell’obbligazione e condizioni richieste dal beneficiario. Con documentazione economico-finanziaria completa e profilo underwriting lineare, l’emissione può essere rapida; pratiche con importi elevati, criticità finanziarie, testi complessi o beneficiari particolarmente esigenti richiedono invece un’istruttoria più approfondita.

Approccio tecnico e consulenziale

La gestione delle fideiussioni richiede un approccio tecnico-consulenziale che non può limitarsi alla sola emissione del documento. Ogni garanzia deve essere inquadrata alla luce della normativa vigente, della natura dell’obbligazione garantita, del beneficiario, dell’importo, della durata, del testo richiesto e del profilo economico-finanziario del contraente.

L’attività consulenziale consente di ridurre il rischio di non conformità, migliorare la qualità dell’istruttoria e orientare la richiesta verso il mercato assicurativo più coerente con l’operazione. Questo è particolarmente rilevante nei casi in cui siano richieste garanzie multiple, importi elevati, testi specifici, appendici integrative, condizioni di escussione a prima richiesta o valutazioni di affidabilità particolarmente approfondite.

In chiave di risk management, l’approccio tecnico consente di valutare preventivamente la sostenibilità dell’affidamento, la congruità del premio, l’eventuale necessità di controgaranzie, la capacità finanziaria del contraente e la compatibilità della garanzia con le politiche assuntive dei mercati disponibili.

Valutazione preliminare

La valutazione preliminare rappresenta il momento decisivo dell’intero processo di rilascio. In questa fase vengono esaminati l’obbligazione da garantire, il contratto, il bando, il provvedimento amministrativo, la convenzione, l’importo, la durata richiesta, il profilo del beneficiario, la situazione economico-finanziaria dell’impresa e gli elementi che incidono sul giudizio di rischio e sul merito creditizio.

Sul piano underwriting, la valutazione preliminare consente di verificare la fattibilità dell’emissione, la sostenibilità dell’impegno garantito, la congruità del pricing, la necessità di eventuali controgaranzie e la documentazione integrativa richiesta dal garante. Una corretta pre-analisi consente di individuare tempestivamente eventuali criticità, prevenire errori operativi e orientare la richiesta verso il mercato più coerente con la specifica operazione.

Per approfondire

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per il rilascio di fideiussioni è possibile contattare direttamente European Insurance Solutions Broker telefonicamente oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo sottostante.