Assicurazione farmacie e parafarmacie: verifica preliminare di copertura, massimali e rischio operativo

L’assicurazione per farmacie e parafarmacie è una copertura destinata a proteggere la farmacia rispetto alle responsabilità connesse all’attività assicurata, alla conduzione dei locali, alla vendita e somministrazione di prodotti farmaceutici o parafarmaceutici e alla responsabilità verso terzi e prestatori di lavoro.

Prima dell’attivazione o del rinnovo della polizza è opportuno verificare attività esercitata, soggetti assicurati, addetti, responsabilità civile professionale, responsabilità civile verso terzi, responsabilità verso prestatori di lavoro, massimali, retroattività, ultrattività, franchigie, esclusioni, sinistrosità e documentazione disponibile.

European Insurance Solutions Broker supporta la fase di analisi preliminare per impostare correttamente la richiesta, individuare eventuali criticità operative e verificare la coerenza tra rischio effettivo, documentazione disponibile e perimetro della copertura assicurativa.

Verifica preliminare polizza RC farmacie e parafarmacie

Una prima analisi consente di verificare attività esercitate, classificazione del rischio, massimali applicabili, massimali richiesti, disciplina temporale della copertura, storico sinistri e documentazione disponibile.

La valutazione può aiutare a individuare criticità su RCP, RCT, RCO, addetti, conduzione dei locali, attività esercitata e distinzione dalla RC personale del farmacista, oltre a retroattività, ultrattività, esclusioni, franchigie, sottolimiti e coerenza tra attività dichiarata e rischio effettivo.

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Cos’è l’assicurazione farmacie e parafarmacie

La polizza per farmacie e parafarmacie è una copertura assicurativa che tutela l’attività per le richieste di risarcimento connesse a danni causati a terzi o ai prestatori d’opera nello svolgimento delle attività assicurate.

La copertura può riguardare farmacie, parafarmacie, attività di vendita e somministrazione di farmaci, dispositivi farmaceutici e parafarmaceutici, conduzione dei locali, attività degli addetti e responsabilità connesse all’esercizio dell’attività assicurata.

In termini operativi, la polizza deve essere costruita sulla reale attività svolta. Rcp, rct, rco, addetti, conduzione dei locali, attività esercitata e distinzione dalla rc personale del farmacista, sinistrosità pregressa e modello organizzativo incidono sulla valutazione assicurativa.

Quando serve

La polizza serve quando farmacie e parafarmacie devono presidiare il rischio di danni a pazienti, utenti, visitatori, fornitori, collaboratori o prestatori d’opera nello svolgimento della propria attività.

La copertura assume rilievo per responsabilità civile professionale, responsabilità civile verso terzi, responsabilità verso prestatori di lavoro, conduzione della farmacia, vendita e somministrazione di prodotti e gestione degli addetti.

Può essere utile verificare la polizza in fase di prima attivazione, rinnovo, cambio compagnia, apertura di nuove sedi, ampliamento delle attività, introduzione di nuovi servizi, modifica dell’assetto societario o presenza di richieste risarcitorie pregresse.

Tipologie di attività e rischi da valutare

Farmacie e parafarmacie presentano un profilo assicurativo specifico. La corretta individuazione delle attività esercitate è essenziale perché il testo di polizza deve riflettere il rischio effettivo e le attività indicate nella documentazione assuntiva.

Responsabilità civile professionale

La responsabilità civile professionale riguarda i danni connessi all’attività assicurata, alla vendita o somministrazione di farmaci, dispositivi farmaceutici e prodotti parafarmaceutici, nei limiti previsti dal contratto.

Responsabilità civile verso terzi

La RCT riguarda i danni causati a terzi nell’ambito della conduzione della farmacia o parafarmacia, inclusi clienti, utenti, visitatori o altri soggetti esterni.

Responsabilità verso prestatori di lavoro

La RCO riguarda le esposizioni verso addetti dipendenti e prestatori di lavoro, secondo quanto previsto dalle condizioni assicurative e dalle franchigie applicabili.

Addetti e collaboratori

Numero di addetti, mansioni, qualifiche, variazioni in corso d’anno e attività svolte in nome e per conto della farmacia possono incidere sulla valutazione del rischio.

Conduzione della farmacia

La conduzione dei locali, l’accesso del pubblico, la gestione degli spazi, la vendita al banco e i servizi offerti possono generare esposizioni da valutare separatamente dalla responsabilità professionale.

Farmacista persona fisica

La copertura della farmacia deve essere distinta dalla RC professionale personale del farmacista, soprattutto quando il professionista opera presso una struttura o in regime libero professionale.

La valutazione non deve limitarsi alla denominazione dell’attività, ma deve considerare attività effettive, autorizzazioni, personale, volumi, sinistrosità e condizioni contrattuali disponibili.

Normativa e D.M. 232/2023

La responsabilità delle strutture sanitarie e socio-sanitarie è collegata alla Legge 8 marzo 2017 n. 24, nota come Legge Gelli-Bianco, e alla normativa attuativa in materia di coperture assicurative e misure analoghe.

Il Decreto 15 dicembre 2023 n. 232, in vigore dal 16 marzo 2024, disciplina i requisiti minimi delle polizze assicurative per strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private e individua massimali minimi differenziati per classi di rischio.

Per farmacie e parafarmacie è necessario verificare la classe di rischio applicabile in base alle attività realmente esercitate. La presenza di attività protette, invasive, residenziali o professionali può incidere su massimali minimi, condizioni assuntive e adeguatezza della copertura.

Massimali minimi obbligatori

Il D.M. 232/2023 prevede massimali minimi per le coperture assicurative obbligatorie di responsabilità civile verso terzi, distinti in base alla classe di rischio della struttura. Per ciascuna classe, il massimale annuo non deve essere inferiore al triplo del massimale per sinistro.

Classe di rischioTipologia di strutturaMassimale minimo per sinistroMassimale annuo minimo
Classe AStrutture ambulatoriali che non eseguono prestazioni erogabili solo in ambulatori protetti, compresi i laboratori di analisi.Non inferiore a € 1.000.000,00Non inferiore al triplo del massimale per sinistro.
Classe BStrutture che non svolgono attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica e parto, comprese strutture socio-sanitarie residenziali e semiresidenziali, strutture ambulatoriali protette, attività odontoiatrica e strutture socio-sanitarie.Non inferiore a € 2.000.000,00Non inferiore al triplo del massimale per sinistro.
Classe CStrutture che svolgono anche attività chirurgica, ortopedica, anestesiologica e parto.Non inferiore a € 5.000.000,00Non inferiore al triplo del massimale per sinistro.
RCOResponsabilità civile verso prestatori d’opera.€ 2.000.000,00€ 2.000.000,00 per sinistro e per anno.

La classificazione corretta di farmacie e parafarmacie è un passaggio essenziale. Attività apparentemente simili possono presentare esigenze assicurative diverse in base a prestazioni erogate, organizzazione, personale e condizioni contrattuali.

Il rispetto del massimale minimo non esaurisce la valutazione di adeguatezza della copertura. Devono essere verificati anche franchigie, scoperti, sottolimiti, retroattività, ultrattività, esclusioni, gestione dei sinistri e coerenza tra attività dichiarata e attività realmente svolta.

Come funziona la copertura assicurativa

La polizza interviene, nei limiti delle condizioni contrattuali, quando viene presentata una richiesta di risarcimento riconducibile all’attività assicurata, al periodo temporale coperto e al perimetro delle garanzie previste.

Per farmacie e parafarmacie possono coesistere regimi differenti: RCP e RCO possono operare in claims made, mentre la RCT può seguire una logica loss occurrence, secondo quanto previsto dal contratto.

È particolarmente importante verificare che le attività indicate nella documentazione assuntiva corrispondano alle prestazioni realmente erogate. Attività non dichiarate, circostanze note o discontinuità temporali possono generare criticità in fase di gestione del sinistro.

Garanzie, esclusioni e limiti della polizza

La copertura deve essere valutata non solo in base al premio, ma soprattutto in base al perimetro delle garanzie, alle esclusioni, ai sottolimiti e alla coerenza con l’attività svolta.

RCP

La responsabilità civile professionale riguarda i danni connessi all’esercizio dell’attività assicurata, nei limiti previsti dal testo di polizza e dalle attività dichiarate.

RCT

La responsabilità civile verso terzi riguarda i danni causati a clienti, utenti, visitatori o altri soggetti esterni nell’ambito della conduzione dell’attività.

RCO

La responsabilità civile verso prestatori di lavoro riguarda le esposizioni verso addetti dipendenti e personale coinvolto nell’attività, secondo quanto previsto dalle condizioni assicurative.

Ultrattività ed estensioni

Alcune estensioni possono riguardare continuità, direttore sanitario, perdite patrimoniali, atti attinenti ad indagini penali, ultrattività o ulteriori garanzie previste dal testo contrattuale.

Possono essere previste esclusioni per attività non dichiarate, fatti dolosi, violazioni non assicurabili, richieste riferite a periodi non coperti, circostanze note non correttamente dichiarate, attività svolte senza autorizzazioni o abilitazioni richieste. Ogni esclusione deve essere letta nel testo di polizza.

Procedura operativa

La procedura parte dalla raccolta delle informazioni sulla struttura e prosegue con l’analisi del rischio, la verifica della documentazione, l’impostazione della richiesta e il confronto con le condizioni disponibili presso gli assicuratori.

  1. raccolta dei dati identificativi e operativi dell’attività;
  2. classificazione della struttura rispetto alle attività svolte e alla classe di rischio;
  3. analisi di sedi, personale, autorizzazioni, volumi operativi e sinistrosità;
  4. verifica di massimali minimi, massimali richiesti, retroattività, ultrattività, franchigie, scoperti ed esclusioni;
  5. distinzione tra copertura dell’attività e coperture personali dei professionisti coinvolti;
  6. presentazione del rischio ai mercati assicurativi, ove possibile e previa documentazione sufficiente;
  7. valutazione delle condizioni proposte e controllo del testo contrattuale prima dell’eventuale emissione.

L’istruttoria può richiedere integrazioni. L’eventuale rilascio della copertura resta subordinato alla valutazione del rischio, alle condizioni dell’assicuratore e alla completezza degli elementi disponibili.

Quali dati è utile inviare per una prima valutazione

Per una prima valutazione possono essere utili dati tecnici, amministrativi ed economici che permettano di comprendere il profilo del rischio e la classe di massimale applicabile.

  • denominazione della farmacia o parafarmacia e dati del contraente;
  • tipologia di attività esercitata e sedi operative;
  • numero di addetti, dipendenti, collaboratori e soggetti operanti per conto della farmacia;
  • eventuali servizi aggiuntivi, attività professionali o prestazioni accessorie svolte;
  • massimali richiesti o esigenze assicurative note;
  • polizza in corso o precedente, se disponibile;
  • storico sinistri, richieste risarcitorie o circostanze note, se presenti;
  • dati economici, fatturato o volumi di attività, se richiesti per l’istruttoria;
  • questionari tecnici, autorizzazioni, documentazione societaria o richieste specifiche, quando disponibili.

Anche una documentazione parziale può essere utile per impostare una prima verifica. La valutazione completa può tuttavia richiedere ulteriori elementi, soprattutto in presenza di attività ad alta esposizione, sinistrosità significativa o condizioni contrattuali pregresse da verificare.

Verifica preliminare della copertura

La verifica preliminare serve a controllare se la richiesta assicurativa è impostata in modo coerente con il rischio effettivo di farmacie e parafarmacie, con la documentazione disponibile e con i massimali minimi o le condizioni contrattuali applicabili.

In questa fase possono essere analizzati perimetro delle attività, classificazione del rischio, garanzie previste, claims made, loss occurrence ove pertinente, retroattività, ultrattività, esclusioni, franchigie, scoperti, sottolimiti e condizioni di denuncia dei sinistri.

La verifica è particolarmente utile quando cambiano attività, servizi, sedi, personale, assetto societario o quando si deve rinnovare una copertura con condizioni non più coerenti con il rischio attuale.

Errori da evitare

Alcuni errori possono generare ritardi, richieste integrative o criticità in fase di sinistro. È opportuno intercettarli prima dell’eventuale emissione della polizza.

  • descrivere l’attività in modo generico o non aggiornato;
  • non dichiarare correttamente attività, servizi, prestazioni o sedi operative;
  • non classificare correttamente il rischio rispetto ai massimali o alle condizioni applicabili;
  • non distinguere la copertura dell’attività dalla RC professionale dei singoli operatori;
  • confondere garanzie, massimale per sinistro, massimale annuo, sottolimite, franchigia e scoperto;
  • non verificare retroattività, ultrattività e continuità assicurativa;
  • trascurare sinistri, reclami o circostanze note;
  • valutare la polizza solo in base al premio;
  • non aggiornare la copertura dopo nuove sedi, nuovi servizi o variazioni societarie.

Analisi operativa della copertura

L’analisi operativa consente di verificare se la copertura richiesta è coerente con RCP, RCT, RCO, addetti, conduzione dei locali, attività esercitata e distinzione dalla RC personale del farmacista, richieste risarcitorie pregresse e condizioni assicurative disponibili.

Prima dell’eventuale emissione è utile controllare testo di polizza, garanzie, esclusioni, massimali, retroattività, ultrattività e regimi temporali delle diverse garanzie per ridurre il rischio di incongruenze contrattuali o documentali.

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Domande frequenti

L’assicurazione farmacie e parafarmacie è obbligatoria?

Per le strutture sanitarie e socio-sanitarie la copertura è collegata agli obblighi previsti dalla disciplina di settore. Per farmacie e parafarmacie occorre verificare anche le garanzie RCP, RCT e RCO previste dal contratto.

Quali attività devono essere dichiarate?

Devono essere dichiarate tutte le attività effettivamente svolte, incluse eventuali prestazioni accessorie, attività presso terzi, servizi aggiuntivi, personale coinvolto e variazioni operative rilevanti.

Cosa significa claims made?

La formula claims made considera la richiesta di risarcimento presentata durante il periodo di validità della polizza, purché il fatto rientri nella retroattività prevista e nelle condizioni contrattuali.

La polizza copre anche i professionisti?

Dipende dal testo di polizza e dal ruolo dei professionisti. È necessario verificare se sono dipendenti, collaboratori, convenzionati, liberi professionisti o soggetti assicurati da coperture autonome.

Come si sceglie il massimale corretto?

Il massimale va valutato considerando requisiti minimi, attività svolta, severità potenziale dei sinistri, esposizione verso terzi, organizzazione interna, franchigie, sottolimiti e condizioni disponibili sul mercato.

È possibile fare una prima valutazione con documenti parziali?

Sì, alcuni dati iniziali possono essere sufficienti per una prima verifica orientativa. L’istruttoria completa può però richiedere documenti integrativi in base alla complessità della struttura.

Cosa succede se cambiano le attività svolte?

Nuove sedi, nuovi servizi, aumento dei volumi o attività non dichiarate devono essere valutate per verificare se incidono sul rischio assicurato, sui massimali e sulle condizioni della polizza.

Quali sono gli errori più frequenti?

Gli errori più frequenti riguardano attività non aggiornate, sinistri non indicati, retroattività non verificata, esclusioni trascurate, massimali insufficienti o documentazione incompleta.

Perché serve una verifica preliminare?

La verifica preliminare consente di individuare prima dell’emissione eventuali criticità di classificazione, documentazione, garanzie, franchigie, esclusioni e coerenza tra rischio dichiarato e rischio effettivo.

Per approfondire

  • Assicurazioni per aziende: utile per inquadrare le coperture assicurative dedicate a imprese, enti e strutture organizzate.
  • Assicurazione strutture sanitarie: utile per approfondire il quadro generale delle coperture RC per strutture sanitarie e socio-sanitarie.
  • RC professionale area medica: utile per distinguere le coperture dell’attività dalle coperture dei singoli professionisti sanitari.
  • RC professionale farmacista: utile per distinguere la copertura della farmacia dalla copertura personale del farmacista.
  • Cyber risk: utile per approfondire i rischi informatici che possono richiedere coperture dedicate e distinte dalla RC sanitaria.

Controllo preliminare di massimali, garanzie e testo di polizza

Prima della sottoscrizione è opportuno verificare che la polizza per farmacie e parafarmacie sia coerente con attività svolta, classe di rischio, soggetti coinvolti, massimali, retroattività, ultrattività, esclusioni e modalità di gestione del sinistro.

L’eventuale rilascio resta subordinato alla documentazione disponibile, alle condizioni dell’assicuratore e all’esito positivo dell’istruttoria. Una verifica preventiva consente di impostare la pratica con maggiore precisione tecnica.

Richiedi un controllo preliminare

Per ricevere informazioni o richiedere una valutazione preliminare per l’assicurazione farmacie e parafarmacie, è possibile contattare European Insurance Solutions Broker ai numeri 0881.366552, 0881.522814 e 0881.371946, compilare il modulo di richiesta oppure scrivere a backoffice@eisbroker.it.