Polizza RC professionale chirurghi

La polizza RC professionale chirurghi è una copertura assicurativa progettata per tutelare i medici specialisti in chirurgia nello svolgimento della propria attività sanitaria. L’attività chirurgica comporta infatti un elevato livello di responsabilità professionale, poiché ogni intervento medico può incidere direttamente sulla salute e sull’integrità fisica del paziente. Per questo motivo la gestione del rischio professionale rappresenta un elemento fondamentale nell’esercizio della professione medica.

Il chirurgo svolge prestazioni sanitarie complesse che includono attività diagnostiche, interventi chirurgici, procedure invasive, attività di consulenza specialistica e attività di assistenza post-operatoria. Errori professionali, omissioni nella valutazione clinica, complicanze non gestite correttamente o difetti nella gestione dell’intervento possono determinare conseguenze gravi per il paziente e generare richieste di risarcimento nei confronti del professionista.

La polizza RC professionale chirurghi consente di tutelare il patrimonio personale del medico dalle richieste di risarcimento avanzate dai pazienti o dai loro familiari per danni derivanti dall’attività professionale svolta. La copertura assicurativa interviene per indennizzare i danni patrimoniali e non patrimoniali causati a terzi entro i limiti del massimale previsto dal contratto assicurativo e secondo le condizioni stabilite nella polizza.

La presenza di una copertura assicurativa adeguata rappresenta inoltre una garanzia di affidabilità e sicurezza per i pazienti, poiché consente di garantire la disponibilità di una tutela economica nel caso in cui si verifichino eventi dannosi connessi all’attività sanitaria.

Cos’è la polizza RC professionale chirurghi

La polizza RC professionale chirurghi è un contratto assicurativo attraverso il quale una compagnia di assicurazione si impegna a tenere indenne il medico assicurato dalle richieste di risarcimento avanzate da pazienti o da soggetti terzi per danni derivanti dall’attività professionale svolta.

Nel rapporto assicurativo intervengono generalmente tre soggetti principali. Il contraente è il medico chirurgo o la struttura sanitaria che stipula la polizza e paga il premio assicurativo. L’assicuratore è la compagnia di assicurazione che assume il rischio e si impegna a risarcire i danni nei limiti del massimale previsto dal contratto. Il terzo danneggiato è il paziente o il soggetto che subisce il danno e che può richiedere il risarcimento nei confronti del professionista responsabile.

La copertura assicurativa riguarda i danni derivanti da errori professionali, negligenza, imprudenza o imperizia nello svolgimento delle attività sanitarie. Possono rientrare nella copertura errori chirurgici, difetti nella diagnosi pre-operatoria, omissioni nella gestione dell’intervento o carenze nella fase di assistenza post-operatoria.

Molte polizze RC professionali sanitarie includono inoltre la copertura delle spese legali sostenute per la difesa del professionista nel caso di procedimenti civili o penali derivanti dall’attività professionale.

Normativa di riferimento

La responsabilità civile dei professionisti sanitari trova fondamento nelle norme generali sulla responsabilità civile previste dal Codice Civile, in particolare negli articoli 1936 e seguenti relativi alle obbligazioni e alla responsabilità derivante dall’esercizio dell’attività professionale.

Nel settore sanitario la disciplina della responsabilità professionale è stata inoltre rafforzata dalla Legge n. 24/2017, nota come Legge Gelli-Bianco, che ha introdotto specifiche disposizioni in materia di sicurezza delle cure e responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.

Per quanto riguarda il settore assicurativo, il riferimento normativo principale è rappresentato dal Decreto Legislativo 209/2005, noto come Codice delle assicurazioni private, che disciplina l’attività delle imprese di assicurazione e degli intermediari assicurativi operanti nel mercato italiano.

Il Regolamento IVASS n.40/2018 disciplina l’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa e stabilisce i requisiti di professionalità, organizzazione e trasparenza che devono essere rispettati dagli intermediari assicurativi iscritti al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi.

Il Regolamento IVASS n.41/2018 introduce specifiche disposizioni relative alla trasparenza e all’informativa precontrattuale dei prodotti assicurativi, con l’obiettivo di garantire che il cliente riceva informazioni chiare e complete sulle caratteristiche della copertura assicurativa prima della sottoscrizione del contratto.

A cosa serve e quando è richiesta

La polizza RC professionale chirurghi serve a tutelare il professionista nel caso in cui venga chiamato a rispondere dei danni causati ai pazienti nello svolgimento della propria attività sanitaria.

L’attività chirurgica comporta rischi elevati legati alla complessità delle procedure mediche e alla possibilità che si verifichino complicanze o errori professionali. Anche in presenza della massima attenzione e professionalità, possono verificarsi situazioni in cui il paziente subisce danni e decide di richiedere il risarcimento nei confronti del medico o della struttura sanitaria.

In tali circostanze la polizza RC professionale consente di coprire le richieste di risarcimento avanzate dai pazienti entro i limiti del massimale assicurativo previsto dal contratto.

La copertura assicurativa rappresenta quindi uno strumento fondamentale di gestione del rischio professionale per i medici che svolgono attività chirurgica.

Come funziona

Il funzionamento della polizza RC professionale chirurghi si basa sul principio della copertura del rischio derivante dall’attività professionale svolta dal medico assicurato.

Il professionista stipula una polizza assicurativa scegliendo un determinato massimale di copertura. Il massimale rappresenta l’importo massimo che la compagnia assicurativa si impegna a risarcire nel caso in cui venga accertata la responsabilità del medico per un danno causato al paziente.

Quando viene presentata una richiesta di risarcimento da parte di un paziente, la compagnia assicurativa procede alla valutazione del sinistro per verificare se il danno rientra tra quelli coperti dalla polizza.

Se il sinistro rientra nelle condizioni previste dal contratto assicurativo, l’assicuratore provvede alla gestione della richiesta di risarcimento e al pagamento dell’indennizzo entro i limiti del massimale assicurativo previsto.

Il contratto assicurativo può inoltre prevedere franchigie o scoperti, ovvero una quota del danno che resta a carico del professionista assicurato.

Requisiti economici o assicurativi

Per ottenere una polizza RC professionale chirurghi è necessario dimostrare il possesso dei requisiti professionali richiesti per l’esercizio della professione medica. Il professionista deve risultare regolarmente iscritto all’albo professionale dei medici chirurghi e abilitato all’esercizio della professione.

Il premio assicurativo viene determinato dalle compagnie di assicurazione sulla base di diversi fattori, tra cui la specializzazione medica, la tipologia di interventi effettuati, il volume di attività professionale e il massimale di copertura scelto.

In alcuni casi possono essere richieste informazioni relative alla struttura sanitaria presso cui il medico opera e alla tipologia di attività chirurgica svolta.

Procedura per ottenere il servizio

L’attivazione di una polizza RC professionale chirurghi prevede una procedura finalizzata a individuare la soluzione assicurativa più adeguata alle caratteristiche dell’attività sanitaria svolta dal professionista.

In una prima fase il medico fornisce le informazioni relative alla propria attività professionale, alla specializzazione chirurgica e al volume di attività annuale. Questi elementi consentono di effettuare una corretta valutazione del rischio assicurativo.

Successivamente vengono analizzate le diverse soluzioni assicurative disponibili sul mercato al fine di individuare la polizza più adeguata in termini di massimali, garanzie previste e condizioni economiche.

Una volta individuata la soluzione più idonea viene predisposta la proposta assicurativa e, dopo la sottoscrizione del contratto e il pagamento del premio, la copertura assicurativa diventa operativa secondo le condizioni previste dalla polizza.

Documentazione necessaria

  • Documento di identità del professionista
  • Iscrizione all’albo dei medici chirurghi
  • Documentazione relativa alla specializzazione medica
  • Dati relativi all’attività professionale svolta

Il ruolo del broker assicurativo

European Insurance Solutions Broker (EIS Broker) è intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS n. B000720343. Il broker supporta il professionista sanitario nella ricerca della soluzione assicurativa più adeguata alle caratteristiche della propria attività chirurgica.

Attraverso l’analisi delle diverse offerte disponibili sul mercato assicurativo, il broker assiste il cliente nella valutazione delle condizioni contrattuali, dei massimali di copertura e delle garanzie previste dalla polizza.

L’attività di consulenza e intermediazione consente al professionista di ottenere una copertura assicurativa adeguata ai rischi connessi all’attività chirurgica.

Collegamenti interni

  • Link alla pagina cluster RC professionale
  • Link alla pagina madre assicurazioni professionali
  • Link alla guida assicurazioni professionisti

Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per la polizza RC professionale chirurghi è possibile contattare direttamente European Insurance Solutions Broker (EIS Broker) oppure compilare il modulo sottostante.