Polizza RC professionale mediatori creditizi
La polizza RC professionale mediatori creditizi è una copertura assicurativa destinata a tutelare i professionisti che svolgono attività di mediazione creditizia nell’ambito dell’intermediazione finanziaria. Il mediatore creditizio svolge infatti un ruolo fondamentale nel mettere in relazione i clienti con banche e intermediari finanziari al fine di ottenere finanziamenti, mutui, prestiti o altre forme di credito.
L’attività di mediazione creditizia consiste nell’analisi delle esigenze finanziarie del cliente, nella valutazione delle possibili soluzioni di finanziamento disponibili sul mercato e nella presentazione della richiesta di credito agli istituti finanziari. In questo contesto il professionista assume responsabilità rilevanti nei confronti del cliente, poiché le informazioni fornite e le valutazioni effettuate possono incidere direttamente sulla conclusione di operazioni finanziarie di importo anche significativo.
Errori nella valutazione della pratica di finanziamento, omissioni nella trasmissione delle informazioni, irregolarità nella gestione della documentazione o difetti nella consulenza fornita al cliente possono determinare conseguenze economiche rilevanti. Quando tali circostanze derivano da negligenza, imprudenza o imperizia nello svolgimento dell’attività professionale, il mediatore creditizio può essere chiamato a rispondere civilmente dei danni causati ai clienti o a soggetti terzi.
La polizza RC professionale mediatori creditizi consente quindi di proteggere il patrimonio personale del professionista dalle richieste di risarcimento derivanti dall’esercizio dell’attività di mediazione finanziaria. La copertura assicurativa interviene per indennizzare i danni patrimoniali causati a terzi entro i limiti del massimale previsto dal contratto assicurativo e secondo le condizioni stabilite nella polizza.
Cos’è la polizza RC professionale mediatori creditizi
La polizza RC professionale mediatori creditizi è un contratto assicurativo attraverso il quale una compagnia di assicurazione si impegna a tenere indenne il professionista assicurato dalle richieste di risarcimento avanzate da clienti o soggetti terzi per danni patrimoniali causati nello svolgimento dell’attività di mediazione creditizia.
Nel rapporto assicurativo intervengono generalmente tre soggetti principali. Il contraente è il mediatore creditizio o la società di mediazione che stipula la polizza e paga il premio assicurativo. L’assicuratore è la compagnia di assicurazione che assume il rischio e si impegna a risarcire i danni nei limiti del massimale previsto dal contratto. Il terzo danneggiato è il cliente o il soggetto che subisce il danno e che può richiedere il risarcimento nei confronti del professionista responsabile.
La copertura assicurativa riguarda generalmente i danni patrimoniali derivanti da errori professionali, omissioni o negligenza nello svolgimento delle attività di mediazione creditizia. Possono rientrare nella copertura errori nella gestione delle pratiche di finanziamento, omissioni nella comunicazione delle informazioni contrattuali o difetti nella consulenza finanziaria fornita al cliente.
Molte polizze RC professionali includono inoltre la copertura delle spese legali sostenute per la difesa del professionista nel caso di controversie civili derivanti dall’attività professionale svolta.
Normativa di riferimento
La responsabilità civile professionale dei mediatori creditizi trova fondamento nelle norme generali sulla responsabilità civile previste dal Codice Civile italiano. Il professionista è responsabile dei danni causati a terzi quando tali danni derivano da comportamento negligente, imprudente o non conforme agli standard professionali.
L’attività di mediazione creditizia è disciplinata dal Decreto Legislativo 141/2010 che ha riformato il settore dell’intermediazione finanziaria e ha introdotto l’obbligo di iscrizione all’Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM) per i soggetti che svolgono attività di mediazione creditizia.
Per quanto riguarda il settore assicurativo, il riferimento normativo principale è rappresentato dal Decreto Legislativo 209/2005, noto come Codice delle assicurazioni private, che disciplina l’attività delle imprese di assicurazione e degli intermediari assicurativi operanti nel mercato italiano.
Il Regolamento IVASS n.40/2018 disciplina l’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa e stabilisce i requisiti di professionalità, organizzazione e trasparenza che devono essere rispettati dagli intermediari assicurativi iscritti al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi.
Il Regolamento IVASS n.41/2018 introduce specifiche disposizioni relative alla trasparenza e all’informativa precontrattuale dei prodotti assicurativi, con l’obiettivo di garantire che il cliente riceva informazioni chiare e complete sulle caratteristiche della copertura assicurativa prima della sottoscrizione del contratto.
A cosa serve e quando è richiesta
La polizza RC professionale mediatori creditizi serve a tutelare il professionista nel caso in cui venga chiamato a rispondere dei danni economici causati ai clienti nello svolgimento della propria attività professionale.
Il mediatore creditizio opera come intermediario tra il cliente e gli istituti finanziari, assistendo il cliente nella ricerca delle soluzioni di finanziamento più adeguate alle proprie esigenze. Errori nella gestione delle pratiche di finanziamento o omissioni nella trasmissione delle informazioni possono generare conseguenze economiche rilevanti.
Una valutazione non corretta della pratica, una comunicazione incompleta delle condizioni contrattuali o un errore nella gestione della documentazione possono determinare danni economici che possono essere contestati al professionista.
In tali circostanze il cliente o il soggetto danneggiato può richiedere il risarcimento dei danni. La polizza RC professionale consente di coprire tali richieste entro i limiti del massimale assicurativo previsto dal contratto assicurativo.
Come funziona
Il funzionamento della polizza RC professionale mediatori creditizi si basa sul principio della copertura del rischio derivante dall’attività professionale svolta dal mediatore creditizio assicurato.
Il professionista stipula una polizza assicurativa scegliendo un determinato massimale di copertura. Il massimale rappresenta l’importo massimo che la compagnia assicurativa si impegna a risarcire nel caso in cui venga accertata la responsabilità del professionista per un danno causato a terzi.
Quando viene presentata una richiesta di risarcimento da parte del cliente o di un soggetto terzo, la compagnia assicurativa procede alla valutazione del sinistro per verificare se il danno rientra tra quelli coperti dalla polizza.
Se il sinistro rientra nelle condizioni previste dal contratto assicurativo, l’assicuratore provvede alla gestione della richiesta di risarcimento e al pagamento dell’indennizzo entro i limiti del massimale assicurativo previsto.
Il contratto assicurativo può inoltre prevedere franchigie o scoperti, ovvero una quota del danno che resta a carico del professionista assicurato.
Requisiti economici o assicurativi
Per ottenere una polizza RC professionale mediatori creditizi è necessario dimostrare il possesso dei requisiti professionali richiesti per l’esercizio dell’attività di mediazione creditizia. Il professionista deve risultare regolarmente iscritto all’Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM) e operare nel rispetto della normativa vigente.
Il premio assicurativo viene determinato dalle compagnie di assicurazione sulla base di diversi fattori, tra cui il volume di attività professionale, il numero di pratiche gestite, la struttura della società di mediazione e il massimale di copertura scelto.
In alcuni casi possono essere richieste informazioni relative al volume di operazioni finanziarie intermediate e alla tipologia di attività svolta dal professionista.
Procedura per ottenere il servizio
L’attivazione di una polizza RC professionale mediatori creditizi prevede una procedura finalizzata a individuare la soluzione assicurativa più adeguata alle caratteristiche dell’attività professionale svolta dal mediatore.
In una prima fase il professionista fornisce le informazioni relative alla propria attività, al volume di pratiche gestite e alla tipologia di servizi offerti ai clienti. Questi elementi consentono di effettuare una corretta valutazione del rischio assicurativo.
Successivamente vengono analizzate le diverse soluzioni assicurative disponibili sul mercato al fine di individuare la polizza più adeguata in termini di massimali, garanzie previste e condizioni economiche.
Una volta individuata la soluzione più idonea viene predisposta la proposta assicurativa e, dopo la sottoscrizione del contratto e il pagamento del premio, la copertura assicurativa diventa operativa secondo le condizioni previste dalla polizza.
Documentazione necessaria
- Documento identità
- Documentazione societaria
- Documentazione economica
Il ruolo del broker assicurativo
European Insurance Solutions Broker (EIS Broker) è intermediario assicurativo iscritto al RUI IVASS n. B000720343.
Il broker supporta il professionista nell’analisi delle esigenze assicurative e nella ricerca della soluzione più adeguata tra le coperture disponibili sul mercato assicurativo.
Attraverso l’attività di consulenza e intermediazione assicurativa è possibile individuare la polizza più adatta a garantire una protezione efficace contro i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale.
Collegamenti interni
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