Fideiussione per anticipazione Invitalia
La fideiussione per anticipazione Invitalia è una garanzia finanziaria richiesta alle imprese che beneficiano di contributi pubblici, finanziamenti agevolati o incentivi erogati da Invitalia, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) o da altri enti gestori di programmi di sostegno alle imprese. Questa garanzia consente all’impresa beneficiaria di ottenere in anticipo una parte delle somme concesse nell’ambito del programma di finanziamento, senza dover attendere le successive fasi di rendicontazione delle spese sostenute.
L’anticipazione dei contributi pubblici rappresenta spesso uno strumento fondamentale per permettere alle imprese di avviare rapidamente gli investimenti previsti dal progetto finanziato. Tuttavia, per tutelare l’ente concedente nel caso in cui il beneficiario non realizzi il progetto o non rispetti gli obblighi previsti dalla convenzione di finanziamento, la normativa richiede la prestazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.
European Insurance Solutions Broker assiste imprese, start-up innovative, PMI e società beneficiarie di contributi pubblici nella predisposizione e nell’emissione di fideiussioni conformi ai requisiti previsti dai bandi Invitalia e dalle disposizioni ministeriali, collaborando con compagnie assicurative autorizzate e vigilate dall’IVASS per garantire soluzioni affidabili e accettate dagli enti pubblici competenti.
Cos’è la fideiussione per anticipazione Invitalia
La fideiussione per anticipazione Invitalia è una garanzia finanziaria prestata dall’impresa beneficiaria di un contributo pubblico a favore dell’ente che ha concesso il finanziamento. La garanzia serve ad assicurare che l’impresa utilizzi correttamente le risorse ricevute e realizzi gli investimenti previsti dal progetto approvato.
Nel rapporto giuridico che si crea attraverso la fideiussione intervengono tre soggetti principali:
- il contraente, cioè l’impresa beneficiaria del finanziamento pubblico;
- il beneficiario, rappresentato dall’ente concedente (Invitalia, Ministero delle Imprese e del Made in Italy o altri enti pubblici gestori del programma);
- il garante, ossia la banca o la compagnia assicurativa che rilascia la fideiussione.
Attraverso questa garanzia il garante si impegna a restituire all’ente concedente le somme anticipate qualora il beneficiario non realizzi il progetto finanziato o non rispetti le condizioni previste dalla convenzione di finanziamento.
Normativa di riferimento
Il sistema degli incentivi pubblici alle imprese è disciplinato da diverse disposizioni normative che regolano la concessione, l’erogazione e il controllo dei contributi pubblici.
Uno dei principali riferimenti normativi è rappresentato dal D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 123, che disciplina gli interventi di sostegno pubblico alle imprese e stabilisce i criteri per la concessione e la gestione degli incentivi economici.
Ulteriori disposizioni sono contenute nella Legge 23 dicembre 1996 n. 662, che ha introdotto importanti strumenti di politica industriale e di sostegno allo sviluppo delle imprese.
Le modalità operative di erogazione dei contributi sono inoltre disciplinate dalle circolari di Invitalia, dai decreti direttoriali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalle specifiche disposizioni previste nei singoli bandi di finanziamento.
Dal punto di vista civilistico la fideiussione è disciplinata dagli articoli 1936 e seguenti del Codice Civile, mentre l’attività di intermediazione assicurativa è regolata dal Regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018, che disciplina l’attività degli intermediari assicurativi iscritti al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI).
A cosa serve la fideiussione per anticipazione Invitalia
La fideiussione serve a garantire all’ente concedente che le risorse pubbliche erogate a titolo di anticipazione vengano utilizzate correttamente e che il progetto finanziato venga effettivamente realizzato secondo quanto previsto nella convenzione di finanziamento.
La garanzia può essere escussa in diverse situazioni, tra cui:
- mancata realizzazione del progetto finanziato;
- utilizzo non conforme delle risorse pubbliche ricevute;
- violazione degli obblighi previsti dalla convenzione di finanziamento;
- rinuncia o interruzione del progetto da parte dell’impresa beneficiaria;
- mancata rendicontazione delle spese sostenute.
Grazie alla presenza della fideiussione l’ente pubblico può recuperare le somme anticipate nel caso in cui il beneficiario non rispetti le condizioni previste dal programma di finanziamento.
Importo e durata della garanzia
L’importo della fideiussione è generalmente pari all’importo dell’anticipazione richiesta dall’impresa beneficiaria. In molti programmi di finanziamento l’anticipazione può arrivare fino al 40% del contributo concesso, anche se la percentuale può variare in base al bando o al programma di incentivazione.
La durata della fideiussione è generalmente collegata alla durata del progetto finanziato e rimane valida fino alla conclusione delle attività e alla rendicontazione finale delle spese sostenute.
In alcuni casi la garanzia può essere svincolata progressivamente man mano che l’impresa presenta la documentazione di rendicontazione prevista dal programma di finanziamento.
Procedura per ottenere la fideiussione
Per ottenere la fideiussione per anticipazione Invitalia l’impresa deve presentare una richiesta alla compagnia assicurativa o al broker incaricato della gestione della pratica.
Il broker analizza la documentazione relativa al progetto finanziato e individua la compagnia assicurativa più idonea per il rilascio della garanzia, assicurando la conformità del testo fideiussorio alle prescrizioni previste dall’ente concedente.
Una volta completata la valutazione economica e finanziaria dell’impresa, la compagnia assicurativa emette la fideiussione che verrà presentata all’ente gestore del programma per ottenere l’erogazione anticipata delle somme previste dal finanziamento.
Documentazione necessaria
Per il rilascio della fideiussione per anticipazione Invitalia sono generalmente richiesti alcuni documenti utili per la valutazione della pratica.
- copia della convenzione di finanziamento o del decreto di concessione del contributo;
- comunicazione ufficiale dell’ente concedente con l’importo dell’anticipazione autorizzata;
- visura camerale aggiornata dell’impresa;
- documento di identità del legale rappresentante;
- business plan o piano di investimento approvato;
- bilanci o documentazione economico-finanziaria dell’impresa.
In base alla tipologia di incentivo o al programma di finanziamento, la compagnia assicurativa può richiedere ulteriore documentazione per completare la valutazione della pratica.
Il ruolo del broker assicurativo
Il broker assicurativo svolge un ruolo fondamentale nella gestione delle fideiussioni legate ai finanziamenti pubblici. In qualità di intermediario indipendente, il broker analizza il mercato assicurativo e individua la compagnia più adatta per il rilascio della garanzia richiesta dall’ente concedente.
European Insurance Solutions Broker affianca imprese, start-up innovative, PMI e società beneficiarie di incentivi pubblici durante tutte le fasi del processo, dalla verifica preliminare della documentazione fino all’emissione della fideiussione necessaria per ottenere l’anticipazione del contributo.
Grazie alla collaborazione con compagnie assicurative autorizzate e vigilate dall’IVASS, EIS Broker è in grado di offrire soluzioni rapide, conformi alla normativa vigente e pienamente accettate dagli enti pubblici gestori dei programmi di finanziamento.
Collegamenti interni
Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per il rilascio di una fideiussione per anticipazione Invitalia è possibile contattare direttamente European Insurance Solutions Broker oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo presente nella pagina.


