Fideiussioni per contributi pubblici
Le fideiussioni per contributi pubblici sono garanzie finanziarie richieste dalle amministrazioni pubbliche nell’ambito della concessione di contributi, finanziamenti e agevolazioni economiche destinati a imprese o altri soggetti beneficiari. Queste garanzie hanno lo scopo di tutelare l’ente pubblico che eroga le risorse economiche e di assicurare che i fondi concessi vengano utilizzati nel rispetto delle condizioni previste dal provvedimento di concessione.
Nel sistema delle politiche di sostegno pubblico alle imprese, i contributi e i finanziamenti agevolati rappresentano strumenti fondamentali per favorire lo sviluppo economico, l’innovazione e gli investimenti produttivi. Tuttavia, quando l’amministrazione pubblica concede contributi anticipati o agevolazioni economiche, è necessario garantire che tali risorse vengano effettivamente utilizzate per le finalità previste.
Per questo motivo molti bandi pubblici e programmi di finanziamento prevedono l’obbligo di prestare una garanzia fideiussoria. La fideiussione consente all’ente pubblico di recuperare le somme erogate nel caso in cui il beneficiario non rispetti gli obblighi previsti dalla normativa o dalle condizioni stabilite nel provvedimento di concessione del contributo.
Cos’è la fideiussione per contributi pubblici
La fideiussione per contributi pubblici è una garanzia finanziaria mediante la quale una banca o una compagnia assicurativa si impegna nei confronti dell’amministrazione pubblica a restituire le somme erogate a titolo di contributo nel caso in cui il beneficiario non adempia agli obblighi previsti dal provvedimento di concessione o dalla normativa applicabile.
Nel rapporto giuridico relativo alla fideiussione intervengono tre soggetti principali. Il primo è il beneficiario del contributo pubblico, cioè l’impresa o il soggetto che riceve il finanziamento e che richiede il rilascio della garanzia. Il secondo è il garante, cioè la banca o la compagnia assicurativa che emette la fideiussione. Il terzo soggetto è l’amministrazione pubblica che eroga il contributo e che assume il ruolo di beneficiario della garanzia.
La funzione della fideiussione è quella di assicurare che le risorse pubbliche vengano utilizzate correttamente e che possano essere recuperate dall’ente erogatore nel caso in cui il beneficiario non realizzi il progetto finanziato o non rispetti le condizioni previste dal bando.
Normativa di riferimento
La disciplina dei contributi pubblici deriva dalle norme che regolano l’erogazione di finanziamenti e agevolazioni economiche da parte delle amministrazioni pubbliche. In particolare, la gestione dei contributi pubblici e delle relative procedure amministrative è disciplinata dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241, che stabilisce i principi generali dell’azione amministrativa.
In molti casi le modalità di concessione dei contributi e le condizioni per l’erogazione delle agevolazioni sono definite nei bandi pubblici emanati dalle amministrazioni competenti, che possono prevedere l’obbligo di prestare una garanzia fideiussoria per ottenere l’anticipazione delle somme finanziate.
Per quanto riguarda la struttura della garanzia, trovano inoltre applicazione le disposizioni del Codice Civile in materia di fideiussione previste dagli articoli 1936 e seguenti. Nel caso in cui la garanzia venga rilasciata da una compagnia assicurativa, l’attività di intermediazione è disciplinata dal Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005) e dai regolamenti emanati dall’IVASS.
A cosa serve e quando è richiesta
Le fideiussioni per contributi pubblici vengono richieste quando l’amministrazione pubblica concede finanziamenti o contributi economici anticipati rispetto alla realizzazione del progetto finanziato. In queste situazioni l’ente pubblico richiede una garanzia per tutelarsi dal rischio che il beneficiario non utilizzi correttamente le risorse ricevute.
Tra i casi più frequenti vi sono i finanziamenti destinati allo sviluppo delle imprese, agli investimenti produttivi, ai programmi di innovazione o ai progetti sostenuti da fondi nazionali o europei. In molti bandi pubblici l’anticipazione del contributo è subordinata alla prestazione di una garanzia fideiussoria.
La garanzia consente all’amministrazione pubblica di recuperare le somme erogate nel caso in cui il beneficiario non realizzi il progetto finanziato o non rispetti gli obblighi previsti dal bando o dal provvedimento di concessione.
Come funziona
Il funzionamento della fideiussione per contributi pubblici prevede che il beneficiario del finanziamento richieda il rilascio della garanzia prima dell’erogazione anticipata delle somme previste dal contributo. La fideiussione viene emessa da una banca o da una compagnia assicurativa a favore dell’ente pubblico erogatore.
Nel documento di garanzia vengono indicati l’importo garantito, la durata della fideiussione e le condizioni che consentono all’amministrazione pubblica di richiederne l’escussione. L’importo della garanzia corrisponde generalmente all’ammontare del contributo anticipato o alle somme che l’ente pubblico intende garantire.
Nel caso in cui il beneficiario non adempia agli obblighi previsti dal finanziamento o non realizzi il progetto finanziato, l’amministrazione pubblica può escutere la fideiussione e recuperare le somme erogate.
Requisiti economici o assicurativi
L’importo della fideiussione per contributi pubblici viene determinato in relazione alle somme che l’amministrazione pubblica intende erogare o anticipare al beneficiario. La garanzia deve coprire integralmente l’importo del contributo anticipato o dell’obbligazione garantita.
Per ottenere il rilascio della fideiussione il richiedente deve dimostrare la propria affidabilità economica e finanziaria. Il garante può richiedere documentazione societaria, bilanci aziendali e informazioni relative al progetto finanziato.
Procedura per ottenere il servizio
La procedura per ottenere una fideiussione per contributi pubblici inizia con la richiesta del beneficiario del finanziamento che deve presentare la documentazione relativa al bando pubblico o al provvedimento di concessione del contributo.
Successivamente la documentazione viene analizzata dal garante o dall’intermediario assicurativo incaricato di assistere il cliente nella ricerca della soluzione più adatta. Una volta completata la fase di valutazione la fideiussione viene emessa a favore dell’amministrazione pubblica che eroga il contributo.
Documentazione necessaria
- Documento di identità del legale rappresentante
- Visura camerale aggiornata della società
- Bando pubblico o provvedimento di concessione del contributo
- Documentazione relativa al progetto finanziato
- Documentazione economico-finanziaria dell’impresa
Il ruolo del broker assicurativo
European Insurance Solutions Broker (EIS Broker) opera come intermediario assicurativo iscritto al Registro Unico degli Intermediari IVASS n. B000720343 e supporta imprese e operatori economici nella ricerca delle soluzioni assicurative più adatte per il rilascio delle fideiussioni richieste nell’ambito dei contributi pubblici.
Il broker analizza la documentazione relativa al bando o al finanziamento e individua le compagnie assicurative o gli istituti bancari in grado di rilasciare la garanzia richiesta nel rispetto della normativa vigente e delle esigenze operative dell’impresa.
Collegamenti interni
Per ricevere informazioni o richiedere un preventivo per il rilascio di una fideiussione per contributi pubblici è possibile contattare direttamente European Insurance Solutions Broker oppure utilizzare il pulsante di richiesta preventivo presente nella pagina.


